Il dolore
Nuove polemiche sui rom, nella notte incendio al Lavello
Benedetti continua la sua campagna "Denomadizziamo Massa" e riceve insulti e minacce. E propone di chiudere i campi tra gli applausi di chi abita nei pressi delle aree occupate
MASSA. Incendio nella notte nel campo nomadi del Lavello. Intorno alle tre hanno preso fuoco alcuni rifiuti accatastati a margine dell’area dove risiedono da tempo alcune famiglie rom. Probabilmente sono stati gli stessi nomadi ad scatenare il rogo, forse per riscaldarsi oppure per liberarsi di quel cumulo di mobili rotti. Sono intervenuti sia i pompieri sia i carabinieri. L’incendio è stato domato nel giro di un’ora, ma ha mandato su tutte le furie i residenti della zona, costretti a nottate insonni. La sopportazione di chi vive a contatto con il campo è al limite, come da tempo segnalato dal consigliere comunale di Forza Italia Stefano Benedetti.
A proposito di Benedetti va detto che continua la sua campagna anti rom, attraverso comunicati, interventi e soprattutto fotografie sui social network. L’azzurro per questo è stato preso di mira da chi non la pensa come lui con insulti e anche qualche minaccia. Al momento non ha presentato denuncia, ma ha promesso che chiederà ancora la chiusura di tutti i campi. Le ultime foto pubblicate su Facebook lo ritraggono accanto alla sua auto mentre si appresta a effettuare un giro della città per mostrare a tutti uno striscione che ha attaccato sul tetto della vettura: “Massa città denomadizzata”. Un’iniziativa del genere qualche settimana fa aveva indignato esponenti delle associazioni e alcuni consiglieri di maggioranza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
