Attenzione
E arriva il bus navetta per il centro e Marina
L’amministrazione garantisce le 2 spiagge libere. Lucetti (Ageparc): è il risultato della collaborazione
MASSA. Sembra fantascienza eppure è realtà: se sei a Partaccia e vuoi raggiungere Marina non hai possibilità di scelta, tocca salire in macchina, a meno che tu non abbia gambe leste. Ebbene sì, un bus che colleghi una delle zone più frequentate dai turisti a Marina non c’è. Nè c’è una linea che porti a Massa.
L’amministrazione corre ai ripari, si mette le mani in tasca e tratta con il consorzio toscano trasporti perché garantisca un bus navetta che appunto colleghi, con diverse corse durante la giornata, Partaccia a Marina e al centro città. Almeno nei mesi di luglio e agosto. Risposta dovuta alle migliaia di turisti che frequentano Partaccia e, versando l’imposta di soggiorno, contribuiscono al bilancio comunale:«I campeggiatori - spiega Giovanni Rutili, assessore alle finanze - chiedevano che agli occhi dei loro clienti potesse essere evidente un nesso causa effetto tra l’imposta e il suo utilizzo. Il progetto su Partaccia fa proprio questo. Ora i turisti l’uso del denaro lo vedono eccome: garantiamo due spiagge libere (con la precedente amministrazione ce n’era solo una ndr) e assicuriamo il trasporto pubblico».
Delle spiagge libere, ormai da anni, si occupano i campeggiatori, in un rapporto di collaborazione con l’amministrazione. A siglare il protocollo con il Comune ci sono Marco Lucetti (Ageparc), Ercole Mussi e Matteo Tarabella (entrambi per Assocamping), sono loro a ribadire che «la giunta Volpi ha dimostrato grande sensibilità nei confronti del turismo e della categoria. Questo protocollo - sintetizza Mussi - ci fa sentire protetti e ci motiva a fare investimenti. Il frutto di una lunga collaborazione - lo definisce Lucetti - primo passo verso un’opera complessiva di valorizzazione di Partaccia».
Opera che passa attraverso la riqualificazione del mercatino, la sistemazione di strade, parchi e aiuole, la presenza di un distaccamento dei vigili urbani. Comune e campeggiatori gomito a gomito perchè «sono proprietari e gestori di camping - ribadisce il sindaco - « poter indicare criticità e aree di intervento, sono loro - rincara Volpi - a poter analizzare criticamente le proposte e dare indicazioni utili».
Adesso non rimane che attendere i cantieri e la prova del nove dell’estate.(c.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
