Il Tirreno

Abusi sulla nipote, nonno nei guai

Abusi sulla nipote, nonno nei guai

L’ultrasessantenne è stato sorpreso in auto con la ragazzina dalla polizia

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MASSA. I poliziotti si erano avvicinati a quell’auto con i finestrini appannati credendo di trovare la solita coppietta in atteggiamento intimo. Invece quello che hanno visto gli agenti erano un signore ultrasessantenne e una ragazzina poco più che quattordicenne. Hanno chiesto i documenti e hanno scoperto che erano legati da un rapporto di parentela: nonno e nipote. Nonostante questo era evidente quello che stava facendo l’uomo: una violenza sessuale. L’adolescente vedendo le divise si è sciolta e ha raccontato tutto: un incubo che andava avanti da mesi. La denuncia e il processo, dopo la richiesta di rinvio a giudizio del sostituto procuratore Alessandra Conforti.

Ieri l’udienza è saltata per un problema di notifica. Ma la storia è venuta fuori in tutta la sua drammaticità: il padre della piccola, figlio dell’imputato, ha scoperto quello che avveniva a sua insaputa quando è stato convocato in questura per andare a riprendere la ragazzina. E lì ha visto il padre, a cui l’aveva affidata come le altre volte quando lui e la moglie non potevano stare a casa per motivi di lavoro. Il nonno quando c’era bisogno si faceva sempre avanti, non voleva che nessuno prendesse il suo posto. Anche se qualche volta l’adolescente chiedeva di poter stare da sola, visto che sapeva badare a se stessa. Sembrava però più una voglia di indipendenza che una richiesta di aiuto. Invece sotto c’era una violenza sessuale vera e propria.

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