Toscana
Minacce ai parenti Coniuge si difende ma il figlio lo accusa
MASSA CARRARA. La vita in famiglia trascorreva felicemente: moglie, marito e quattro figli. Tutti legatissimi tra loro. Poi le prime liti, le percosse e infine l’inevitabile separazione. E anche i...
MASSA CARRARA. La vita in famiglia trascorreva felicemente: moglie, marito e quattro figli. Tutti legatissimi tra loro. Poi le prime liti, le percosse e infine l’inevitabile separazione. E anche i fratelli sono costretti a dividersi mutando il rapporto. La storia è finita in tribunale. Imputato l’uomo accusato di aver picchiato e minacciato la moglie.
Ieri ha testimoniato uno dei figli, quello rimasto con la madre. Nonostante sia un adulto si è messo a piangere spiegando al giudice Giovanni Sgambati quanto bene voglia ancora al padre e soprattutto al fratello più grande che non vede da tempo.
Delle minacce fatte al telefono esiste una trascrizione, che verrà sottoposta a perizia nella prossima udienza - fissata per il 22 settembre -, quando l’imputato - difeso dall’avvocato Alessandro Maneschi - prenderà la parola per spiegare quello che è accaduto e soprattutto per discolparsi, dato che non si ritiene responsabile. Moglie e marito si sono separati dopo una convivenza durata parecchi anni, da cui sono nati ben quattro figli. «Io ho visto mio padre una volta per strada e l’ho salutato, anche se non mi ha trattato mai come mio fratello maggiore», ha detto uno dei ragazzi della coppia.
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