Il Tirreno

«Lanciamo la costa dei marmi»

«Lanciamo la costa dei marmi»

Elezioni regionali, da Silvia dell’Amico (Pd) idee per la nostra provincia

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CARRARA. Silvia Dell’Amico, aspirante consigliera regionale in quota Pd da Massa Carrara, si presenta alla cittadinanza e lancia già qualche idea di programma elettorale, nonostante ancora non si sappia se sarà lei o meno a far parte dei quattro nomi, due donne e due uomini, che dovranno uscire dalla riunione del direttivo provinciale, prevista per il prossimo 10 aprile. «Rilancio la grande bellezza di Massa Carrara- dice, prendendo spunto dal noto film di Sorrentino-; le cave, il mare, la Lunigiana terra di castelli e di misteri, il cibo e la cultura. Non abbiamo nulla da invidiare ad altre città dove però il turismo riesce ad emergere, superando campanilismi e puntando sulle infrastrutture. Dico basta a chi per tanti anni ci ha costretto a scegliere, o questo o quello, o la montagna o la costa. Noi abbiamo tutto e dobbiamo soltanto imparare a venderci meglio».

«Penso ad un nuovo brand, ‘la costa dei marmi’, perché così come la nostra non ce l’ha nessuno- continua Silvia Dell’Amico- e penso alla Lunigiana come una sede logistica universitaria, sia come motore di sviluppo per tutta la provincia, visto che le città universitarie sono da sempre le più ricche, sia per venire in contro a tantissime famiglie che, vivendo lontano dai servizi essenziali, spendono il doppio per far studiare i propri figli”. Silvia Dell’Amico ha presentato la sua auto candidatura al direttivo provinciale, che dovrà scegliere, dopo aver assodato Giacomo Bugliani e Loris Rossetti (gli unici due uomini presentatisi) tra lei, Maria Cristina Volontè, rigoniana doc, ed Milene Mucci la correntina civatiana del partito e dichiara di non aver paura: “Mi ritengo una donna di partito, di governo e di responsabilità; non credo nelle correnti, come ha detto più volte il mio segretario Matteo Renzi; oggi mi ritengo renziana (votò Cuperlo alle ultime primarie ndr) perché Renzi mi rappresenta in pieno, come pure il segretario regionale Parrini, ma credo questo non debba essere metro di giudizio per il direttivo provinciale, i cui membri dovrebbero votarmi per la mia esperienza anche da amministratrice (è stata presidente della Progetto Carrara fino alla realizzazione della strada dei marmi ndr), per il mio percorso, per le mie idee, per le posizioni prese in tanti anni all’interno del partito”. Pieno riconoscimento arriva a Loris Rossetti, consigliere uscente, e al lavoro fatto in questi anni in regione “però adesso ci vuole una donna in consiglio- dice sorridendo la Dell’Amico-; con umiltà credo molto nell’universo femminile e in quel quid in più che possiamo dare in ogni cosa che facciamo. Io ci metto la faccia, per cambiare il passo di una provincia assopita. Lo faccio anche per mio figlio che è ancora giovane e a cui vorrei donare un futuro migliore qui nella sua terra”. Il 10 aprile il Pd di Massa Carrara sceglierà, tra i 5, i quattro nomi da proporre al direttivo regionale; il 17 la regione potrebbe sia scartare alcune delle scelte fatte dal direttivo provinciale e proporre altri candidati, oppure, con più probabilità confermare i nomi usciti da via Groppini, che potranno così iniziare la loro campagna elettorale.

Manuela D’Angelo

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