Il Tirreno

Crisi, in 5.000 chiedono aiuto

di Cinzia Chiappini
Crisi, in 5.000 chiedono aiuto

I servizi sociali del Comune subissati di richieste di contributi o di assistenza per la casa e la sanità

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CARRARA. Cinquemila in un anno: tante sono le richieste arrivate al settore servizi sociali del comune di Carrara nel corso del 2014, a conferma dell'accentuarsi della crisi economia. 3666 hanno avuto risposta ma intanto scoppia l'emergenza abitativa. 433 accessi al segretariato sociale, 525 domande allo sportello casa e ancora 822 richieste di contributo da famiglie numerose o con un disabile. Queste sono solo alcune delle tipologie di richieste di aiuto, le più “gettonate”; arrivate nel corso del 2014 agli sportelli del settore Sociale del comune di Carrara. A conferma del perdurare delle difficoltà economiche delle famiglie sul nostro territorio, il numero di accessi agli sportelli di via Solferino è aumentato rispetto all'anno precedente e ha raggiunto le 5 mila unità. Dopo il biennio nero 2009-10, quando fu raggiunto il numero minimo di addetti, il settore lo scorso anno ha potuto beneficiare di nuovo di tutti i 14 assistenti sociali previsti in organico: anche per questo, 3666 domande hanno potuto avere risposta, non sempre positiva, ovviamente. «Siamo il settore che ha risposto di più» ha sottolineato con orgoglio la dirigente Daniela Tommasini, illustrando il report sull'attività nel 2014 alla commissione Sociale. Un obiettivo conseguito grazie al ripristino dell'organico ma, ha dichiarato la dirigente, «anche e soprattutto alla grande disponibilità del personale». Sì perché a fronte dell'aumento delle richieste, il bilancio del settore è rimasto a 4,2 milioni di euro, lo stesso dell'anno precedente. Questo non ha impedito al Segretariato Sociale, filtro e centro di smistamento per i cittadini in difficoltà di riuscire a incontrare, nei suoi due giorni di apertura (prima era solo uno) 433 utenti, constatando «che anche nel nostro territorio sono sempre più numerose le famiglie che vivono in condizioni di povertà».

Emergenza abitativa. Per averne una conferma è sufficiente leggersi il capitolo del report dedicato all'emergenza abitativa. Le domande ammesse per il contributo di integrazione al canone di locazione, sono passate dalle 495 del 2013 alle 525 del 2014 ma in questo caso c'è stato anche - per fortuna - un incremento dei fondi regionali. 25 famiglie carraresi con sfratto o morosità grave, hanno beneficiato dei 26.140 euro stanziati per l'emergenza abitativa dal municipio. Per quanto riguarda l'edilizia residenziale pubblica, lo scorso anno ci sono stati 34 provvedimenti tra diffide e ordinanze di sgombero da alloggi Erp abusivamente occupati, la maggior parte già eseguiti con conseguente recupero degli immobili. 27 le nuove assegnazioni effettuate, 6 (su 71 richiedenti iscritti nell'elenco mobilità interna) le famiglie che hanno potuto effettuare il cambio di alloggio mentre sono stati 4 gli ex “occupanti senza titolo” entrati nelle liste dell'ente, come prevede la legge regionale 96/96. In collaborazione con Erp, nell'ambito del Bando Sfratti, sono stati inoltre erogati 29,350 euro di contributi regionali, destinati ai proprietari degli alloggi allocati a 7 famiglie morose inserite nel bando. Fondo Utenze disagiate Gaia Spa: grazie alla convalida da parte dei Servizi Sociali delle autocertificazioni firmate dagli stessi utenti, 82 persone hanno potuto accedere al Fondo Utenze disagiate,per un totale di 17.500 euro su 60 mila a disposizione per il territorio provinciale.

Minori. Nonostante « i drastici tagli al Fondo Sociale nell'anno 2014», via Solferino ha «mantenuto le stesse ore del 2013» per 78 progetti individuali e un totale di oltre 26mila ore di sostegno, erogate anche in orario pomeridiano. Per quanto riguarda il sostegno domiciliare i progetti attivati sono stati 47 per un totale di 7924 ore. In collaborazione con Apuafarma è stato svolto per 30 minori il servizio di “educativa territoriale” per «supplire, sostenere, ricostruire le relazioni genitoriali». Sul fronte dei contributi infine, per quanto riguarda la legge regionale 45/2013 – rivolta a famiglie numerose o con figli disabili – lo sportello ha assegnato le 700 euro pro capite previste dalla norma a 575 carraresi degli 822 che ne avevano fatto richiesta.

Disabilità. Con Apuaframa sono stati assisti a domicilio 53 inabili o anziani, mentre in collaborazione con Anfass sono state inserite in struttura 14 persone. I provvedimenti rivolti alle persone non autosufficienti, nel 2014, 55 anziani hanno ricevuto un contributo per il ricovero in struttura e 218 l'hanno avuto per l'assistenza indiretta. Lavoro. Sul fronte della lotta alla disoccupazione, sono stati avviati 38 progetti di Attivazione sociale, le “ex borsa lavoro” con la collaborazione di 39 tra associazioni ed enti.

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