Tiro con l’arco, nasce una stella fra gli Arcieri della Luna
VILLAFRANCA. Gli Arcieri della Luna sono una realtà piuttosto nuova nel panorama sportivo villafranchese e rappresentano una diversificazione nel panorama ludico della Lunigiana. L’avventura inizia...
VILLAFRANCA. Gli Arcieri della Luna sono una realtà piuttosto nuova nel panorama sportivo villafranchese e rappresentano una diversificazione nel panorama ludico della Lunigiana.
L’avventura inizia non molti anni fa, ma sta già raccogliendo soddisfazioni come spiega il presidente dell’associazione Mario Pinelli.
«La nostra storia inizia nel 2006 con la manifestazione medievale di Filetto, espandendosi poi a Virgoletta e a Villafranca. Siamo passati poi dal contesto storico a quello agonistico, poiché cresciuta la passione per questa attività sportiva ci siamo evoluti, attivandoci anche nelle categorie di arco olimpico e arco nudo. Quest’anno ci siamo iscritti al Coni, al FedArco, e abbiamo iniziato a fare delle gare. Nella competizione svoltasi a Genova abbiamo conseguito buoni risultati, terzo posto con arco olimpico, un terzo posto a squadre. Nelle classifiche ci siamo sempre piazzati in ottava o nona posizione, un risultato ragguardevole per noi che siamo una realtà così recente. Domenica scorsa a Genova, pure gareggiando in condizioni di salute non ottimali, visto che dovevamo contrastare sintomi di natura influenzale abbiamo conseguito una vittoria ad opera di Arianna Ruggeri».
Un progetto che sicuramente punta ad allargarsi e ad attrarre sempre più ragazzi che vogliono misurarsi in questo sport .
«Mi auguro – prosegue il presidente – che sempre più giovani abbiamo la voglia di avvicinarsi al tiro con l’arco, poiché è uno sport che ti porta a confrontarti prima con te stesso e poi con gli avversari, che aumenta la concentrazione e la sicurezza in se stessi. Oggi siamo a 52 iscritti, mentre per le gare sono 117 coloro che possono essere iscritti alle competizioni. Abbiamo anche la fortuna che un campione del mondo come Cristiano Gaudenti che ci dà una mano; per noi è molto importante avere una persona del suo rango che ci insegna i trucchi del mestiere e ci permette di salire di livello attraverso i suoi insegnamenti. Siamo cresciuti proprio grazie a lui e dai suoi consigli nasce la nostra vittoria». «Sono molto soddisfatta – racconta Arianna Ruggeri ricordando la sua vittoria – non me l’aspettavo assolutamente, pensavo di subire l’ansia da prima gara, poi di fronte al bersaglio è tutto sparito. La notte successiva non ho dormito dal turbinìo di emozioni che mi ha lasciato questo primo posto, cercherò di replicarla più e più volte questa sensazione. E’ uno sport che seppure sia individuale ti porta all’interno di un gruppo, ti porta a contatto con persone nuove, accresce l’autostima e la sicurezza». Iscrizioni aperte tutto l’anno per avvicinarsi ad uno sport così nobile, che affonda le sue radici in un passato lontano, che ispira coloro che decidono di imbracciare l’arco e scoccare la freccia verso il bersaglio, mirando alla vittoria. (c.b.)
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