Attenzione
Piazza dell'Accademia: parcheggi a disco ma solo in prova
La proposta è del presidente del circolo Pd di Carrara centro: Via libera alla sosta solo negli orari di apertura dei negozi
CARRARA. Diventa anche politica la discussione sui parcheggi in piazza Accademia. «Parcheggi si o parcheggi no?» Comincia così la nota del presidente del circolo Pd Carrara centro, Daniele Fabbiani, o meglio la proposta all’amministrazione.
«Pensiamo che la discussione su piazza Accademia si debba affrontare in modo diverso a cominciare dalla ricerca del metodo. Il metodo deve essere di cercare di accontentare tutti nel limite del possibile stando attenti a non andare a discapito di altri - scrive Fabbiani - In tutte le città dove la Ztl funziona prima si creano i parcheggi per i residenti e poi si pensa alla gestione o alla creazione dei rimanenti». «Uno dei motivi per cui la città si sta spopolando è il parcheggio- continua - difficile per una giovane coppia, abituata ad avere la macchina sotto casa, cercare casa nel centro storico di Carrara e quindi non avviene più il ricambio generazionale. Siamo altresì convinti che a ridosso delle Ztl bisogno adeguarsi agli usi e alle consuetudini che si creano, nel limite del buonsenso. La nostra proposta è che nelle zone come piazza Mazzini e fuori di porta, dove la gente lascia sempre, comunque, la macchina in divieto e questa non arreca disturbo, venga attuato un periodo di prova disco orario 20 o 30 minuti massimo solo negli orari di apertura delle attività e agli orari di chiusura torni il divieto di parcheggio».
[[atex:gelocal:il-tirreno:massa:cronaca:1.11179326:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/massa/cronaca/2015/04/04/news/auto-in-piazza-accademia-polemiche-1.11179326]]«Il parcheggio inizialmente deve essere provato come da usi attuali e senza arrecare fastidio ai pedoni o alla circolazione- prosegue la nota - in pratica si dovrebbe regolamentare ciò che comunque avviene regolarmente in "barba" ai divieti, ovvero un atto di rinuncia a far cassa con le multe da parte dell'amministrazione. Aggiungiamo anche il parcheggio che si è creato sulla Carriona dove la casa crollata. In ognuna delle 3 zone, i 3 accessi principali alla Carrara antica, ci sono: una farmacia, dei bar ed altre attività. Non solo: il residente che deve fare un salto in casa la può usare purchè ritorni entro la scadenza del disco orario. Se funziona il periodo di prova, grazie ai controlli frequenti e a un'educazione dei negozianti che diano una mano sul controllo dell'uso che ne viene fatto dai colleghi e dai residenti, può diventare definitivo, altrimenti o si modifica o si torna indietro. In pratica: se c'è collaborazione può funzionare altrimenti no».
«Alternative di sottrarre posti ai residenti non ci vedono assolutamente d'accordo perchè i residenti del centro storico e delle zone limitrofe hanno ben pochi parcheggi nonostante il centro storico si stia spopolando. La nostra proposta, frutto di approfondite discussioni in loco, sia tra negozianti che tra residenti, per noi rappresenta un inizio di quella "politica partecipata" che ha bisogno la città - conclude Fabbiani - Siamo consapevoli che l'attuazione di questa proposta non rilancerà il commercio ma siamo anche consapevoli che sia comunque una buona proposta. Il nostro circolo è a disposizione per ascoltare altre proposte e, qualora esse rientrino nella metodologia di cui sopra, gli daremo il sostegno necessario per cercare di attuarle».
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