Sicurezza
«Chiedo alle imprese fiducia e condivisione»
L’appello del presidente della Imm per la Marmotec Expo rimodulata: non intendo alimentare polemiche in un clima già fin troppo agitato
CARRARA. Clima di forte malumore fra gli industriale del marmo, per la nuova legge regionale (come si evince anche dalle dichiarazioni sul Tirreno di ieri, di Assindustria che a tutta pagina dice la sua) e il piano paesaggistico. Che, di rimbalzo, possa farne le spese con Marmotec 2015 anche Carrarafiere partecipata del Comune, nessuno lo dice a chiare lettere, ma le ultime novità forse non sono del tutto estranee ai mal di pancia della categoria imprenditoriale, che direttamente non è contro la Imm da sempre al servizio delle aziende del lapideo. Tant’è che la partecipazione a Marmotec 2015 ci sarà, anche se con una formula particolare.
Parla il presidente di Imm-Carrarafiere. E getta acqua sul fuoco delle polemiche il presidente di Imm-Carrarafiere, Fabio Felici, spiegando i motivi della rivisitazione di CarraraMarmotec 2015 Expo Edition (18-21 giugno 2015 che fa da ponte a Marmotec 2016): il progetto di base piace alle aziende, ma non ci sarà la parte espositiva dei prodotti (macchinari e marmi), mentre sarà dato spazio all’incontro fra aziende e architetti, e operatori del settore. Gli eventi si spostano sul territorio, in particolare in città nel contesto di Marble Weeks. Una Marmotec 2015 «alleggerita ma pur sempre al servizio delle imprese», come dice il sindaco Angelo Zubbani, e Felici non intende «creare, o alimentare, polemiche in un quadro già fin troppo agitato, come si evince chiaramente dalla lettura delle pagine precedenti e successive del giornale (Il Tirreno, ndr.), ma semmai quello di offrire elementi concreti di valutazione».
«Format modificato su sollecitazioni degli espositori». «In merito a CarraraMarmotec 2015, per la quale abbiamo sempre operato nell'ambito di un confronto con il mondo delle aziende e con le loro rappresentanze, – dichiara Felici – abbiamo deciso, alla luce anche delle valutazioni e delle sollecitazioni degli espositori, di modificare il format della manifestazione. Lo abbiamo presentato alle Aziende interessate e lo faremo nei prossimi giorni anche con la stampa». «Su questa proposta confidiamo che da parte delle aziende, alle quali l'abbiamo già illustrata, possa prevalere la volontà di collaborare in un clima di fiducia e di condivisione, indispensabile non solo alla nostra società ma anche al territorio inteso nella sua capacità di rappresentarsi anche attraverso eventi che promuovano sia il suo valore principale che è il marmo, sia le non poche eccellenze di cui dispone compreso il turismo che da manifestazioni di grande qualità può trarre solo benefici».
Felici fornisce anche alcune precisazioni su «un ambito diverso da quello dell'attività "aziendale" e che riguardano sia gli assetti funzionali sia quelli istituzionali di Imm/CarraraFiere». Ricordiamo che si è dimessa dal Cda «per motivi personali e troppi impegni» l’imprenditrice Bernarda Franchi; dimissioni che, ha detto Felici, per ora sono in stand by». «I consigli di Amministrazione delle società – spiega Felici – sono nominati dagli azionisti che indicano figure in grado di dare un contributo di idee e di esperienza specifica nell'ambito dell'organismo. Nel caso di Imm i consiglieri di amministrazione rappresentano un vero valore aggiunto per l'azienda. Ritengo che, trattandosi di una società per azioni a prevalente capitale pubblico la loro nomina, così come eventuali rinunce, debbano essere affrontate nelle sedi opportune assieme agli azionisti. Negli ultimi mesi abbiamo lavorato per dare a Imm/CarraraFiere un assetto operativo che le consenta di affrontare al meglio il momento davvero difficile in cui si trova il settore delle fiere nel nostro Paese. Ricordo che CarraraFiere organizza dieci eventi nel 2015, anche se Marmotec ha un valore particolare per la volontà di essere espressione di un mondo imprenditoriale che ha saputo fare del proprio prodotto un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale. Per operare è perciò necessario disporre di figure con esperienza specifica per affrontare le sfide e risolvere i problemi. Forse si poteva fare di più e meglio o forse non si è tenuto conto di aspettative più o meno legittime ma, in entrambi i casi, per CarraraMarmotec così come per le nuove figure che inseriremo nella struttura, le scelte sono state fatte nell'interesse presente e futuro della società».
Il sindaco: la nuova formula Marmotec dà valore aggiunto a cave e territorio, ma aspetto i fatti. Il sindaco Zubbani commenta la nuova formula di Marmotec Expo: «La torsione progettuale ha il significato di andare incontro alle imprese, che non saranno chiamate a fare mega stand, ma a partecipare incontrando operatori del settore, con una formula più leggera ma attraente, dando valore aggiunto a cave e territorio. Una formula nuova, di cui attendiamo l’illustrazione ufficiale da parte di Carrarafiere. Ci sono stati e ci saranno contatti tra Imm e aziende, e attendo i fatti». Sui venti di guerra del mondo del marmo dopo la legge regionale, e sulla faccenda dei beni estimati cancellati, il sindaco resta cauto nei commenti. Anche nel rapportare i malumori con alla rivisitazione di Marmote Expo 2015. «Che ci sia stato un disimpegno delle imprese per via delle legge regionale sulle cave? Che abbiano voluto dare un calcio alla fiera? Auspico non sia così ma è prematuro dire qualcosa in proposito. Ripeto, attendiamo l’ufficialità del progetto Imm e la risposta delle aziende. Come sindaco aspetto i fatti. E comunque – conclude Zubbani – la nuova formula di Marmotec Expo va incontro alle aziende sviluppando il segmento dei contatti con gli operatori del comparto. Certo, i tempi per preparare tutto da qui a giungo, sia per Marmotec che epr Marble Weeks , sono stretti».
Cinzia Carpita
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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