Sicurezza
Autotrasporto, venti posti di lavoro a rischio
La ditta Rossetti in trattativa con Omya per ottenere certezza sui viaggi. Il titolare: difficile mantenere i posti se la situazione non migliora
CARRARA. Venti lavoratori dell’autotrasporto rischiano il posto di lavoro. L’allarme arriva dalla ditta Rossetti trasporti legata al colosso Omya: «La storia va avanti dall’estate scorsa - spiega uno dei titolari, Giampiero Rossetti - Abbiamo accettato una riduzione dei contratti del 50% e siamo passati da 20 a 10 viaggi al giorno: ma se non c’è garanzia nemmeno su questi non sappiamo fino a quando potremo mantenere i posti di lavoro ai nostri dipendenti. Adesso siamo già costretti a ridurgli l’orario ma la situazione è sempre più difficile ”.
Sulla vicenda legata ai venti posti a rischio nell’autotrasporto si pronuncia con una nota anche Angelo Fruzzetti della Filt Cgil.
«Siamo molto rammaricati dallo sviluppo che purtroppo ha preso la questione che legava la ditta di trasporti Rossetti alla multinazionale Omya. Diciamo questo perche dopo mesi di trattativa per cercare di conciliare le due posizioni diverse, non sembra ad oggi che la situazione sia sul punto di risolversi ma anzi di essere arrivati a un punto morto - si legge nella nota sindacale - Per fare una veloce cronistoria della vicenda si parte da quando l'Omya ha comprato la Massa minerali azienda che produceva il carbonato di calcio e attraverso la ditta rossetti lo trasportava a varie cartiere dell'Italia. Quasi tutto il prodotto che realizzava Massa minerali e stato quindi assorbito dall'Omya la quale secondo contratti avrebbe dovuto mantenere gli stessi volumi alla ditta Rossetti fino a marzo 2015 cosa che purtroppo non e avvenuta e ha messo quindi in grossa difficoltà la ditta di trasporto in questione che legava a questi volumi di trasporto una ventina di lavoratori".
"Dopo varie mediazioni che il sindacato ha cercato di fare tra le due aziende,pur non essendo mai stato invitato ad un tavolo con le aziende interessate, siamo ormai convinti che il problema del mancato rinnovo di questo trasporto in sub vezione vezione sia più legato a posizioni personali discutibili e pretestuose che hanno di fatto incancrenito la situazione che a vere e proprie insormontabili criticità. Crediamo – si chiude la nota di Fruzzetti - che attraverso questo appello, rivolto a tutti coloro che hanno a cuore la situazione di questi 20 lavoratori si possa rimetere mano alla trattativa e smussare quelle o forse solo quella piccola divergenza".
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