Sicurezza
Forza Nuova: no al “pizzo” del parcheggio
Manifestazione al parking dell’ex Intendenza di finanza, momenti di tensione con i ragazzi di colore
MASSA. Pettorine catarifrangenti, fischietti e bandiere: i militanti di Forza Nuova si fingono parcheggiatori, per aiutare i cittadini nelle manovre all’interno del parcheggio di via Europa ed evitare che “paghino il pizzo”, così dicono, “agli extracomunitari”. Una manifestazione provocatoria, che nasce a seguito di alcundenunce e lamentele di cittadini, stanchi di dover pagare oltre al ticket per il parcheggio, anche la mancia ad un gruppo di giovani stranieri, di fatto “parcheggiatori abusivi”. «Negli ultimi mesi – sostiene Francesco Mangiaracina, segretario provinciale di Fn – ci sono state segnalazioni di auto rigate, sputi in faccia, accerchiamenti e velate minacce nei confronti di chi si era rifiutato di pagare quello che noi chiamiamo un vero e proprio pizzo; se la prendono soprattutto con i più anziani e con le donne, come se gli fosse dovuto l’euro; spesso sono aggressivi, ti accerchiano anche in quattro o cinque e se non paghi ti ritrovi l’auto danneggiata. Questo è inammissibile. Il Prefetto e il sindaco permettono il perpetrarsi di una situazione illegale e pericolosa».
Poco prima dell’inizio della manifestazione, alla presenza delle auto della Polizia di Stato e della Digos che presidiavano il parcheggio, c’è stato un fuggi fuggi generale dei “parcheggiatori”. Ma mentre se ne andavano, alcuni dei ragazzi stranieri” hanno voluto dire la loro: «Per noi questo è un lavoro, non facciamo male a nessuno», hanno gridato ai militanti di Forza Nuova. «Razzisti» e altri appellativi irripetibili si sono invece uditi una volta che gli extracomunitari hanno visto l’arrivo di telecamere e fotografi: «Se ci riprendete ci inc…noi davvero», hanno detto prima di defilarsi.
«C’è anche un altro aspetto -dice ancora Mangiaracina –; queste persone riciclano i ticket non ancora scaduti degli automobilisti, creando un danno alle casse comunali; l’amministrazione non dovrebbe permetterlo, eppure insieme al Prefetto questi cittadini vengono coccolati e favoriti nell’illegalità».
La manifestazione si è risolta senza scontri, ma con qualche momento di tensione, anche con alcuni passanti che hanno dato solidarietà agligli extracomunitari. La replica di Mangiaracina: «Ci siamo abituati, per noi conta l’approvazione di decine di automobilisti oggi, quando finalmente hanno potuto parcheggiare in tranquillità».
Manuela D’Angelo
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