Il Tirreno

E intanto c’è chi non aspetta e già posteggia

«Fermiamo questo incubo del ritorno delle auto in piazza Accademia». Parola di Luca Tognozzi Pugnana, giovane consigliere di maggioranza, eletto in quota socialista, che commenta così quello che ha...

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«Fermiamo questo incubo del ritorno delle auto in piazza Accademia». Parola di Luca Tognozzi Pugnana, giovane consigliere di maggioranza, eletto in quota socialista, che commenta così quello che ha potuto vedere con i propri occhi giovedì in tarda serata. Sì perchè sembra che qualcuno abbia pensato di approfittare subito di quella che a oggi è ancora solo un’ipotesi, ovvero la possibilità di tornare a parcheggiare in piazza Accademia. Nei giorni scorsi il sindaco aveva spiegato che la giunta ha aperto una riflessione al riguardo, precisando però che in caso di approvazione della proposta arrivata da Confcommercio, la sosta sarebbe consentita solo la mattina, con disco orario. E invece giovedì sera, c’erano già quattro auto parcheggiate ai piedi della statua di Giuseppe Mazzini:«Mi sono trovato davanti Piazza Accademia con le macchine parcheggiate e sono rimasto inorridito» racconta il consigliere rivendicando «tra le cose fatte bene in questi anni, proprio la liberazione delle piazze storiche dalle auto». Pugnana però non è sordo alle richieste dei commercianti che chiedono modifiche al piano della sosta e si dice favorevole «a una zona a disco orario in alcuni momenti della giornata» sicuro però che nessuno voglia «che una piazza diventi un garage notturno privato e selvaggio». La speranza del consigliere è che quello di giovedì sia stato un episodio, innescato magari dal maggiore afflusso di persone in città richiamate dai sepolcri.

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