Il dolore
Cento idee per il rilancio della nostra Provincia
Ecco cosa ha prodotto «Crea in rete» l’iniziativa della Camera di Commercio. Dal lapideo alla formazione, dalle reti tra imprese a quelle tra territori
CARRARA. 302 partecipanti, con un età media di 48 anni: il 62% sono laureati, il 30% è titolare di impresa, il 26% libero professionista e solo il 6% è un rappresentante delle istituzioni. Da questi “cervelli”, il 30% dei quali femminili, sono uscite le 100 idee per il rilancio della provincia di Massa-Carrara, divise per 12 aree tematiche. I tavoli più partecipati sono stati quello del turismo e dell'edilizia, rispettivamente composti da 34 e 32 persone mentre quelli più “prolifici”, sono stati quelli dedicati alle “innovazioni”, digitale, tecnologica e ambientale, che hanno prodotto nell'ordine 8, 9 e 12 proposte: è stato davvero uno “tsunami” quello che è partito lo scorso 14 marzo da CarraraFiere, dove si è tenuto “Crea in Rete” l'ideario voluto dalla Camera di Commercio di Massa-Carrara per rilanciare la nostra provincia. 100 le idee prodotte dai 302 partecipanti, suddivisi in 12 tavoli tematici: cultura, start up, education, innovazione digitale, innovazione tecnologica, innovazione ambientale, reti tra territori, reti tra imprese, reti tra infrastrutture, edilizia, lapideo e turismo. Tutte le proposte sono state raccolte e pubblicate sul sito www.creainrete.it., con tanto di obiettivi, ruoli e indicazioni sui possibili sbocchi di mercato. Impossibile citarle tutte, dunque ne citiamo una per ogni tavolo, con qualche “strappo” alla regola.
Cultura: Creazione di una cabina di regia unica di matrice locale, che aggreghi tutti i soggetti pubblici e privati che finanziano iniziative culturali sul territorio per una programmazione ordinata alle attività culturali e per la gestione dei poli culturali comunali.
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Start up: due idee entrambe legate al mondo della scuola: la promozione negli istituti superiori di progetti per la creazione di nuove imprese e la realizzazione di un concorso di idee per gli alunni sul tema della creazione di start-up, da presentare su piattaforme di crowdfunding.
Formazione: istituzione di un polo tecnologico inteso come formazione continua sul modello del centro/campus di formazione.
Innovazione tecnologica: istituzione di un fondo di garanzia e altri strumenti di crowdfunding e finanza innovativa per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese locali.Innovazione digitale: una proposta che sconfina nel “turismo” per lo sviluppo di un portale internet per la messa in rete delle camere offerte dalle strutture ricettive elementari della provincia (seconde case, B&B, agriturismi). Innovazione ambientale: definire modelli (ecoquartieri) di recupero di quartieri che rendano ecosostenibile il sistema immobiliare pubblico, attirando finanziamenti pubblici come volano di quelli privati.
Reti tra territori: gestione del territorio inteso come pulizia, gestione ed organizzazione viabilità in un progetto che prevede la messa a punto di un'apposita “applicazione” e di un sito Web .
Reti tra imprese: implementazione di un servizio sulle reti di impresa presso la Camera di Commercio, che svolga gratuitamente la funzione di punto di aggregazione.
Reti infrastrutturali: creazione di una cabina di regia permanente per le scelte sulle infrastrutture del territorio e il coordinamento degli strumenti urbanistici. Creazione di uno sportello unico specializzato per le imprese e di competenza sovra comunale all’intera zona industriale apuana. Edilizia: Creazione di una piattaforma degli operatori della filiera edilizia (progettisti, fornitori, costruttori…) suddivisi in vari settori, allo scopo di mettere in comunicazione figure diverse con campi di specializzazione diversi per formare partnership e attirare finanziamenti. Tra le idee di questo tavolo non possiamo non citarne, in estrema sintesi altre due, di scottante attualità, che riguardano il recupero dei centri storici e la valorizzazione di quello carrarese attraverso un “piano degli interventi”.
Lapideo: non una novità ma la conferma di una necessità. La proposta in questo caso è l'istituzione di un consorzio di tutela del marmo di Carrara con finalità di identificazione del materiale e delle aziende che lo lavorano da promuovere attraverso una piattaforma web di marketing.
Turismo: solo per titoli ve ne indichiamo tre: istituzione di un marchio locale, riconversione del patrimonio immobiliare in ricettività diffusa e introduzione di un sistema di trasporto pubblico a chiamata per collegare i centri storici dei capoluoghi con le rispettive zone di montagna e di mare.
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