La protesta
Avvisi fra i rifiuti Gaia pronta ad azioni legali
MASSA. C’è in gioco un appalto da 76.000 euro oltre a eventuali (e probabili) richieste di risarcimento danni nel contenzioso che si è aperto fra Gaia ed Energas di Napoli dopo il ritrovamento tre i...
MASSA. C’è in gioco un appalto da 76.000 euro oltre a eventuali (e probabili) richieste di risarcimento danni nel contenzioso che si è aperto fra Gaia ed Energas di Napoli dopo il ritrovamento tre i rifiuti di 137 avvisi di distacco che dovevano essere recapitati ad altrettanti utenti morosi. Ma il confronto-scontro tra le parti è rinviato a dopo Pasqua.
La società Energas che ha ricevuto da Gaia in appalto il servizio di recapito degli avvisi, ha scaricato le responsabilità dirette dell’accaduto sui tre dipendenti addetti a questo servizio, che sono stati sospesi e nei confronti dei quali è staot aperto un procedimento disciplinare che potrebbe sfociare nel licenziamento.
Ma Energas è responsabile, a sua volta, nei confronti di Gaia che, infatti, ha chiesto una relazione dettagliata sull’accaduto prima di avviare azioni di “difesa” che possono ben comprendere la rescissione del contratto e la richiesta di un risarcimento per i danni di immagine subiti. La società campana non ha però inviato alcuna documentazione; viceversa ha chiesto un incontro vis a vis con Gaia. Se ne riparlerà dopo il weekend pasquale.
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