La manifestazione
«Più sicurezza nei parchi pubblici»
Intervento di Maria Grazia Lombardi dopo il cancello caduto a Serricciolo
AULLA. Come noto, a inizio marzo, il pesante cancello d’ingresso del parco giochi comunale di Serricciolo cadde e investì novantenne zia e la nipote.
Ora le due donne stanno bene, ma l'incidente poteva trasformarsi in una vera tragedia, considerato che il cancello in ferro ha il peso di alcuni quintali.
A cogliere l'occasione per attaccare l'amministrazione comunale è Maria Grazia Lombardi, consigliere comunale di minoranza di “Idee in Comune”, la quale prende le mosse dagli accertamenti sulla vicenda promessi dal sindaco di Aulla, Silvia Magnani: «Capisco che gli accertamenti di responsabilità – esordisce Maria Grazia Lombardi – in Italia siano sempre lunghi, ma sapremo attendere con pazienza gli esiti delle indagini, senza, comunque, farli cadere nel dimenticatoio. Però, ciò che avrebbe dovuto fare il sindaco è sollecitare l’assessore comunale alle manutenzioni, Antonio Della Ragione, da noi cittadini pagato 13mila e 671 euro l’anno, a procedere, immediatamente, ad un giro di ricognizione di tutti i giardini pubblici del Comune. Chiunque l’avrebbe fatto, guidato da un poco di vergogna e di buon senso».
Quindi, Maria Grazia Lombardi fa riferimento al giardino pubblico di Pallerone, lungo via della Pace, nella prossimità di piazza Silvio Baldassini, «dove da mesi – scrive la consigliere comunale di minoranza – sono presenti panchine con assi divelte, appuntite e pericolose, dondoli con bulloni arrugginiti su legno totalmente sbriciolato. E’ chiedere troppo all’assessore, visto l’increscioso evento di Serricciolo, controllare la stato dell’arte degli altri? E’ chiedere troppo nell’esigere almeno la rimozione dei pericoli che non richiedono ingenti somme di denaro o appalti a ditte esterne? Penso che sia buon senso, voglia di fare. Un assessorato richiede responsabilità e competenza, e questo lo si vede anche dalle piccole cose, non è occupare il tempo girando con i mezzi comunali, pick-up, auto o trattori, che stranamente poi scompaiono» conclude Maria Grazia Lombardi.
La vicenda a cui fa riferimento la Lombardi è avvenuta lo scorso 5 marzo. Un’anziana venne travolta da un cancello, reso instabile probabilmente dal vento che in quel periodo flagellò la Lunigiana, nel parco giochi di Serricciolo.
La donna, 90 anni, riportatò un trauma cranico e venne trasportata in elicottero all’ospedale di Pisa.
Non era comunque in pericolo di vita. La nipote di 43 anni, anche lei colpita dal cancello, subì un trauma a un piede. Illesi alcuni bimbi che giocavano nella zona del parco comunale.
Illesi anche il marito della donna più giovane e il loro figlio di sette anni che passarono dal cancello appena un attimo prima della caduta della struttura metallica.
Sul fatto vennero svolte indagini da parte della polizia municipale di Aulla.
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