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dopo sei anni

Maxi ricorso al Tar contro la zona blu: si discute a giugno

Maxi ricorso al Tar contro la zona blu: si discute a giugno

CARRARA. Ricorso al Tar contro la Ztl: dopo sei anni sarà discusso, nel merito, il prossimo mese di giugno. Il ricorso era stato presentato nel giugno del 2009. E raccoglieva le istanze di un gruppo...

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CARRARA. Ricorso al Tar contro la Ztl: dopo sei anni sarà discusso, nel merito, il prossimo mese di giugno.

Il ricorso era stato presentato nel giugno del 2009. E raccoglieva le istanze di un gruppo di commercianti del centro storico che si erano affidati agli avvocati Paolo Pasquali, Giovanni Macchiarini e Vittorio Caleo, perché si sentivano danneggiati dall’entrata in vigore della zona blu nel centro di Carrara.

Un mese dopo, parliamo sempre del 2009, il Tar della Toscana aveva rigettato la richiesta di sospensiva, della Ztl stessa, non ravvisando il pregiudizio grave e irreparabile. Perché in sostanza non si potevano quantificare i danni.

Adesso dopo sei anni e la chiusura di una quindicina di negozi, la situazione è cambiata. E così il ricorso al Tar contro la Ztl sarà discusso, questa volta nel merito, il prossimo 10 giugno. Il ricorso era stato presentato nell’interesse dell’ Unione Piccoli Proprietari Immobiliari (U.P.P.I.) di Massa-Carrara, l’ Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari (A.S.P.P.I.), macelleria Veronica, pastificio Moderno, "Dal Buongustaio", Alex Import, Profumeria Franca Doretti, macelleria equina di Cioli, calzature Montefiori, bar tabacchi Giacobbi, cartolibreria Davitti, ferramenta Alberica, ristorante la Tavernetta, Crida S.a.s, bar pizzeria Beatrice, Icons, Multipla S.a.s, sartoria Focacci Corinna, Guetta Argia Confezioni, farmacia Serafini, Guetta Mara Calzature, parrucchiere Maurizio Martini, La Mantovana Tappezzeria, Pelletterie Pratali. Molti di questi esercizi commerciali in questi sei anni hanno chiuso i battenti ma il ricorso è andato avanti e a giugno arriverà il responso del Tar.

I legali Pasquali, Maccharini e Caleo, hanno messo nero su bianco, a suo tempo, una vera e propria lista di motivazioni avverse alla Ztl. «Il Comune di Carrara, senza alcuna reale e concreta motivazione d'interesse pubblico ma solo e soltanto in quanto mosso da urgente esigenze di "fare cassa" - si legge nel ricorso - ha provveduto, dall'oggi al domani, a far ricoprire di strisce blu tutta l'area cittadina chiudendo completamente al traffico una vasta area del centro cittadino e ciò in opposizione con la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini e degli esercenti». «Tutta la città - continua il ricorso - è stata completamente invasa da parcheggi a pagamento realizzati tramite la semplice ricoloratura delle preesistenti strisce bianche in strisce blu tanto che non vi sono più nel centro città e nelle zone ad esso attigue spazi di libera sosta mentre è noto che il Codice della Strada (art. 7, 8° comma) impone che, in siffatti casi, debba essere riservata nella stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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