La manifestazione
Mancano i prezzi, negozio multato
MASSA. Ti avvicini alla vetrina, dai un’occhiata. Ti piace tanto la camicetta esposta, ma non sai se la spesa è per le tue tasche. E per saperlo non hai alternativa: o entri e chiede o nulla. Perché...
MASSA. Ti avvicini alla vetrina, dai un’occhiata. Ti piace tanto la camicetta esposta, ma non sai se la spesa è per le tue tasche. E per saperlo non hai alternativa: o entri e chiede o nulla. Perché in vetrina i prezzi non sono esposti: nessun cartellino, nessuna etichetta.
A dare un’occhiata si avvicinano anche due agenti della polizia municipale: lasciano auto e traffico e puntano lo sguardo sulle attività commerciali. Notano che il negozio in questione i prezzi non li ha indicati, quindi varcano la soglia e, penna e blocchetto alla mano, multano i titolari.
Alle prese con la sanzione dei vigili urbani un punto vendita di abbigliamento femminile, in centro città. Secondo i vigili la vetrina è allestita ma i cartelli che riportano i singoli prezzi, ben leggibili, non ci sono. Parte quindi la contestazione e la collegata sanzione (si può pagare da 500 a 3mila euro).
La legge in materia, infatti, è rigorosa e a tutela del consumatore: tranne il caso in cui la vetrina sia in allestimento, il cartellino - le norme ne definiscono anche altezza e dimensioni perché possa essere facilmente identificato - deve essere esibito con l’indicazione del costo di ogni prodotto. Evitando, quindi, che il cliente sia costretto ad entrare e a chiedere informazioni per conoscere il prezzo delòa merce.
Se il titolare del punto vendita non rispetta le prescrizioni in materia, in caso di controlli, rischia la sanzione. E non si tratta di spiccioli, tanto più in tempo di crisi quando gli incassi sono davvero magri.
E nei giorni scorsi un commerciante è finito nella rete.
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