Toscana
Arte contemporanea premiata start up tutta carrarina
CARRARA. Fare di Carrara un incubatore di arte contemporanea, che porti a potenziare al massimo il Cap (Centro arti plastiche) al convento san Francesco. È il sogno dell'associazione BlitzArt di...
CARRARA. Fare di Carrara un incubatore di arte contemporanea, che porti a potenziare al massimo il Cap (Centro arti plastiche) al convento san Francesco. È il sogno dell'associazione BlitzArt di Carrara che adesso può diventare realtà.
Il gruppo culturale è infatti tra i 24 vincitori del bando della Regione “Riapre il Pecci, riparte il Contemporaneo in Toscana” con il progetto Art Hub Carrara- Incubatore delle professioni dell'arte, volto a utilizzare un nuovo approccio integrato nella valorizzazione artistica. Una start up culturale che vuole affiancarsi ai corsi del manufatturiero attivi nelle scuole apuane, per avere uno sguardo a 360 gradi sull'arte contemporanea.
«Scultori, scenografi, grafici e pittori li formano già egregiamente gli istituti del territorio – spiega Giorgia Passavanti, presidente dell’associazione – ma l’arte contemporanea ha bisogno anche di curatori, strateghi dei social network, registrar per gallerie e musei, ricercatori di finanziamenti, specialisti nella compilazione dei bandi».
E adesso BlizArt potrà farlo grazie ai finanziamenti regionali. Dei 65 progetti presentati alla commissione (formata da Maria Grazia Messina, professore ordinario di storia dell’arte contemporanea all’Università di Firenze, Stefano Pezzato, responsabile dell’area artistica e conservatore del Centro Pecci, e Massimo Gregorini), solo 24 appunto sono riusciti ad accaparrarsi il contributo messo a disposizione dalla Regione. BlitzArt si è piazzata seconda e riceverà 10mila euro, la metà dei finanziamenti necessari per realizzare il progetto. Il resto sarà frutto – fanno sapere dall'associazione - «del fundraising di BlitzArt tra fondazioni, mecenati e industrie cittadine». Il progetto verrà presentato ufficialmente nei prossimi giorni, ma già dalle poche notizie trapelate si riesce a vedere il sogno: una Carrara che si sveglia dal letargo arruolando tutta una serie di nuove professionalità legate al mondo dell'arte contemporanea. Art Hub Carrara proporrà già da fine maggio un ciclo di incontri e conferenze sulle professioni più inconsuete del sistema dell’arte contemporanea, una mostra e, a fine estate, una settimana di “Summer CamP” al Cap, dove gli hubber sperimenteranno in concreto le dinamiche dei mestieri del contemporaneo. (M.C.)
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