Il Tirreno

Ztl in centro, l’anomalia di via Guidoni

Ztl in centro, l’anomalia di via Guidoni

Le piazze sono pedonali, ma la via che le collega è aperta al traffico. Risultato: gente in mezzo alla strada e auto col turbo

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MASSA. Ci sono i ragazzi in strada, a frotte. Ci sono i bambini per la mano a mamma e papà, ci sono gli amici riuniti a crocchio per la chiacchiera di fine giornata. E ci sono - elemento davvero estraneo al contesto - le auto. Parecchie auto e a velocità.

Perchè quando arrivi in via Guidoni, trait d’union tra le due piazze pedonali, non ti par vero che dì li passino le macchine, che sia consentito il traffico, che quella rimanga la strada per attraversare il centro e raggiungere la Martana. Eppure è così: risali via Cavour, fiancheggi piazza Aranci, prosegui fino a piazza Mercurio, quindi scendi lungo via Beatrice: “autostrada” in un’oasi pedonale. Il pedone, appunto, si sente a casa sua e si “allarga”: sta in mezzo alla via, chiacchiera, si sposta di malavoglia. L’automobilista, da parte sua, vanta il diritto di poter transitare e spesso, di fronte a quel muro di ragazzini con la birra in mano e la voglia di divertirsi, si inferocisce, fissa la mano sul clacson, spinge sull’acceleratore. Un bel rischio, tanto più quando le festività sono alle porte, non si va a scuola, nè al lavoro e si fa serata. Certo le cose cambieranno - almeno in parte - quando la Ztl (la data?) sarà operativa: il percorso che attraversa l’area pedonale rimarrà, ma aperto soltanto ai residenti. Soluzione questa che il Comune, seppure in ritardo, adotta anche per le festività pasquali. L’atto che disciplina l’accesso ancora non c’è, ma Gabriele Carioli, assessore alle attività produttive, assicura che mancano solo gli ultimi dettagli: «Domani (leggi oggi ndr) scatterà il provvedimento. Il transito sarà garantito - sintetizza l’assessore - ai residenti. Insomma - per semplificare - funzionerà come a Ztl operativa». Soluzione trovata, quindi, con il plauso dell’associazione che riunisce i residenti del centro: «Condividiamo la scelta - commenta il presidente Andrea Piccinini - anche se il nodo da sciogliere è il via alla zona a traffico limitato. Si è parlato di aprile, ormai ci siamo, ma non mi pare che la Ztl sia in vigore». In ogni caso l’anomalia di una strada che attraversa le aree pedonali rimane. Del resto quella che entrerà in vigore nel centro storico - e non è attaccamento ai dettagli o ai tecnicismi - è una zona a traffico limitato (Ztl) e non un’area pedonale urbana (Apu). Dunque il transito delle auto, seppur regolamentato, fa parte del gioco. Vero che qualcuno - la stessa associazione “Cittadini del centro”, presieduta da Marco Mercanti - ha tentato di superarla quella anomalia con la chiusura di tutto l’asse che collega le piazze, da via Cavour a piazza Mercurio. Ma il Comune ha escluso la possibilità: i tecnici valutano che viabilità alternative non possano essere tracciate.

Di fronte a quel “no”, “I cittadini del centro” chiedono una disciplina del traffico e «la presenza, almeno nei weekend, di un paio di vigili che controllino gli accessi e richiamino all’ordine anche i pedoni». Adesso non rimane che aspettare: oggi il provvedimento su via Guidoni dovrebbe arrivare per mettere al sicuro chi ama il passeggio e chi sceglie le due ruote.

Chiara Sillicani

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