Gioco
Via Guidoni, tra penne e cacche di piccione: la protesta dei commercianti
Le transenne a Palazzo Ducale impediscono la pulizia. Altro problema: auto a tutta velocità
MASSA. Una via stracolma di penne ed escrementi di piccioni. Non stiamo parlando di una strada sperduta nella periferia della città, ma di via Guidoni, arteria principale del centro storico che collega i due cuori culturali della città: piazza Aranci e piazza Mercurio.
Da circa quindici giorni il lato monti di palazzo Ducale (quello appunto che si affaccia sulla strada) è stato transennato per mettere in sicurezza gli altorilievi della parete. Al di là dell'estetica (le transenne in un centro storico sono sempre mal viste,ndr) il disagio è anche sanitario. Da quindici giorni la lingua di strada tra le transenne e la parete non viene pulita e adesso è piena di escrementi di piccione.
Un bel biglietto da visita per un centro storico che si prepara a ospitare con la primavera i primi turisti.
A segnalarlo al Tirreno sono i commercianti della strada, già frustrati dall'incessante passaggio delle auto nonostante, appunto, la zona traffico limitato. «Qui le auto – spiega Cristina Piccinini, titolare del negozio Le Coccole, negozio di biocosmesi – passano come se fossero in un viale. Ho sentito più volte le frenate per evitare cani o bambini». E non è la sola a segnalare il problema: speriamo che con l’arrivo delle telecamere e i varchi elettronici della ztl il fenomeno si plachi.
Adesso si aggiunge un (grosso) problema di igiene pubblica. Gli escrementi dei piccioni, oltre a corroore le strutture dove si depositano,infatti, sono pericolosi anche per la salute dei cittadini. Il guano infatti porta con sé agenti patogeni e parassiti, veicoli di malattie infettive come la salmonellosi, l'ornitosi, la borrelliosi, la toxoplasmosi, l’encefalite e la tubercolosi. I batteri inoltre si espandono liberamente nell'aria e giungono nei luoghi pubblici e nelle aziende, contaminando oggetti di uso quotidiano e persino il cibo.
«Non è una paranoia, è appurato che sia altamente pericoloso», incalza Cristina di Le Coccole. Che aggiunge: «noi commercianti ci stiamo davvero impegnando molto per dare lustro a questa città e questa è la risposta». L'allarme tra i commercianti è alta, anche perché in via Guidoni ci sono anche due bar e una panetteria. Alessandra Bordigoni, proprietaria del bar Dolce momento si dice «seriamente preoccupata per avere a un metro dalla porta questo sporco».
Al negozio di intimo lavora anche una dipendente in gravidanza.
«La cosa che più ci fa arrabbiare – aggiunge Nadia Ginesi, proprietaria dell'attività – è che non ci tengono nemmeno informati. Sono state messe le reti alle teste delle statue (altorilievi sulla parete del palazzo, ndr) ma non sappiamo se e quando toglieranno le transenne».
«Che almeno vengano a pulire – commenta Pierpaolo Mariani, edicolante – Sembra davvero un accanimento nei confronti di questa strada. E pensare che siamo nel cuore del centro storico».
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