Sicurezza
I genitori: a Fivizzano non c’è più una palestra agibile
Dopo il crollo del Palasport si chiede alla Provincia di ripristinare almeno la palestra dell’istituto Sambuchi chiusa da quattro anni
FIVIZZANO. Appello della Consulta dei Genitori a dirigenti scolastici e al sindaco Paolo Grassi per la riapertura del palazzetto delle sport o di almeno una palestra nel capoluogo.
«Come presidente dell’associazione Genitori e per le pressanti richieste fattemi da tante famiglie e associazioni- scrive Giovanna Pezzoni- sottopongo alla vostra attenzione la grave situazione creatasi a Fivizzano all’indomani del disastro accaduto all’unica struttura sportiva presente nel nostro territorio: il Palazzetto dello Sport. La nostra struttura, di proprietà comunale, è l’unica di servizio a tutte le scuole presenti nel capoluogo, si va dalla materna alle superiori, e alle tante associazioni sportive e non del territorio, avendo tutte le palestre scolastiche chiuse dopo gli eventi sismici».
Per Pezzoni e i genitori della Consulta ciò rappresenta «un grave limite e impedimento allo svolgimento dell’attività didattico – sportiva per i nostri ragazzi e per i loro insegnanti e anche per coloro che con grande impegno e sacrificio hanno da sempre frequentato le varie attività e manifestazioni svoltesi all’interno della struttura dalle varie associazioni. Pertanto – prosegue lo scritto- è necessario chiedere all’amministrazione comunale e agli altri Enti preposti, quali siano i tempi per riavere a disposizione il nostro Palazzetto dello Sport e comunque da subito un luogo dedito all’attività sportiva, ludica e scolastica».
E in tal senso i genitori indicano che la presenza a Fivizzano della palestra con annessi spogliatoi e docce dell’istituto tecnico Sambuchi «che ormai da 4 anni è chiusa per eventi sismici e per la quale la Provincia potrebbe con un piccolo sacrificio economico metterla a disposizione della nostra comunità in breve tempo. Chiaramente ci aspettiamo che dal prossimo anno scolastico il Palazzetto dello Sport sia messo a disposizione di tutti».
Insomma a distanza di meno di un mese dal crollo per il forte vento delle pareti laterali del Palazzetto dello Sport l'assenza di luoghi coperti per svolgere attività fisica e manifestazioni varie si fa già sentire . Un problema sentito da tutta la popolazione fivizzanese per il quale si attende una soluzione «per garantire – così come scrivono i genitori - un futuro alle associazioni che utilizzano il Palazzetto e anche la continuità didattico sportiva delle scuole».
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