Il Tirreno

I genitori: a Fivizzano non c’è più una palestra agibile

di Marco Landini
I genitori: a Fivizzano non c’è più una palestra agibile

Dopo il crollo del Palasport si chiede alla Provincia di ripristinare almeno la palestra dell’istituto Sambuchi chiusa da quattro anni

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FIVIZZANO. Appello della Consulta dei Genitori a dirigenti scolastici e al sindaco Paolo Grassi per la riapertura del palazzetto delle sport o di almeno una palestra nel capoluogo.

«Come presidente dell’associazione Genitori e per le pressanti richieste fattemi da tante famiglie e associazioni- scrive Giovanna Pezzoni- sottopongo alla vostra attenzione la grave situazione creatasi a Fivizzano all’indomani del disastro accaduto all’unica struttura sportiva presente nel nostro territorio: il Palazzetto dello Sport. La nostra struttura, di proprietà comunale, è l’unica di servizio a tutte le scuole presenti nel capoluogo, si va dalla materna alle superiori, e alle tante associazioni sportive e non del territorio, avendo tutte le palestre scolastiche chiuse dopo gli eventi sismici».

Per Pezzoni e i genitori della Consulta ciò rappresenta «un grave limite e impedimento allo svolgimento dell’attività didattico – sportiva per i nostri ragazzi e per i loro insegnanti e anche per coloro che con grande impegno e sacrificio hanno da sempre frequentato le varie attività e manifestazioni svoltesi all’interno della struttura dalle varie associazioni. Pertanto – prosegue lo scritto- è necessario chiedere all’amministrazione comunale e agli altri Enti preposti, quali siano i tempi per riavere a disposizione il nostro Palazzetto dello Sport e comunque da subito un luogo dedito all’attività sportiva, ludica e scolastica».

E in tal senso i genitori indicano che la presenza a Fivizzano della palestra con annessi spogliatoi e docce dell’istituto tecnico Sambuchi «che ormai da 4 anni è chiusa per eventi sismici e per la quale la Provincia potrebbe con un piccolo sacrificio economico metterla a disposizione della nostra comunità in breve tempo. Chiaramente ci aspettiamo che dal prossimo anno scolastico il Palazzetto dello Sport sia messo a disposizione di tutti».

Insomma a distanza di meno di un mese dal crollo per il forte vento delle pareti laterali del Palazzetto dello Sport l'assenza di luoghi coperti per svolgere attività fisica e manifestazioni varie si fa già sentire . Un problema sentito da tutta la popolazione fivizzanese per il quale si attende una soluzione «per garantire – così come scrivono i genitori - un futuro alle associazioni che utilizzano il Palazzetto e anche la continuità didattico sportiva delle scuole».

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