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Vecchio nosocomio, adesso la sfida è riqualificare

Vecchio nosocomio, adesso la sfida è riqualificare

Il nuovo ospedale delle Apuane si prepara al taglio del nastro (vedi articolo accanto), quando i reparti saranno tutti in viale Mattei, toccherà - alla città, all’Asl e al Comune - affrontare una...

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Il nuovo ospedale delle Apuane si prepara al taglio del nastro (vedi articolo accanto), quando i reparti saranno tutti in viale Mattei, toccherà - alla città, all’Asl e al Comune - affrontare una seconda sfida: decidere le sorti dell’ospedale Santi Giacomo e Cristoforo, della parte più antica, protetta dalle Belle Arti e di quella più recente che noi, fino ad oggi, abbiamo indicato come ospedale nuovo. La proprietà è dell’azienda sanitaria, ma la palla è nelle mani del Comune perché al Comune tocca definire una variante al piano regolatore generale per il recupero e la valorizzazione dell’area. Il 14 aprile, alle 15.30 in sala consiliare, in un incontro pubblico, sarà presentato il progetto. Non mancheranno le obiezioni perché c’è chi al vecchio ospedale vorrebbe portare il distretto sanitario (l’amministrazione ha deciso di mantenerlo nell’attuale sede di via Bassa Tambura). Una cosa è certa: l’ospedale, come la palazzina del Sert in viale Democrazia e lo stabile in via Alberica , è nel piano di alienazione dell’Asl. Insieme allo stabile carrarese in piazza Sacco e Vanzetti.

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