Finanza
Raid di furti nelle seconde case
Gli appartamenti sono disabitati e i ladri in poche ore si portano via i televisori
MASSA. Vogliono agire indisturbati, assicurarsi il bottino senza troppa fatica e, soprattutto, senza il rischio di essere beccati sul fatto. Così, dopo lunga selezione, concentrano le attenzioni su una strada di Marina: tante seconde case, quindi, in questa stagione, pochi residenti e la possibilità di mettere a segno i colpi in piena tranquillità. E il piano funziona: nella notte tra venerdì e sabato prendono di mira alcuni appartamenti. Per evitare complicazioni, scelgono tre case confinanti: fanno tutto in un paio d’ore. Tre colpi, la fuga e nessuna traccia. Il meccanismo è collaudato: sanno che le seconde case sono protette da inferriate e si dotano di strumenti da saldatore. Una volta rotte le inferriate, forano un vero, aprono l’infisso, quindi entrano in casa. Lo fanno - non una, non due - ma ben tre volte, la stessa storia che si ripete come un rewind.
All’interno delle abitazioni estive non c’è denaro e non ci sono gioielli, argenteria o altri oggetti preziosi. Ci sono però i televisori, gli stereo, gli home theatre: furti tecnologici con i fiocchi. Nella strada abitano poche persone, nessuno si accorge di nulla, fino a ieri mattina quando alcuni passanti notano le inferriate e i vetri rotti in una casa, fanno qualche passo e capiscono che i ladri hanno razziato anche le abitazioni accanto. Una è di proprietà di una famiglia milanese, una appartiene ad un torinese e la terza è la casa delle vacanze di bolognesi. Nessuno è al mare in questi giorni, gli appartamenti sono deserti. E i ladri non lasciano tracce. (c.s.)
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