Lutto
Marmo Living saluta le vie di Carrara
Ultimo giorno per ammirare le opere d’arte esposte nei fondi commerciali e nei negozi del centro
CARRARA. Le teste a forma di uovo dei fratelli Dell’Amico in Piazza Alberica e la piramide nella vetrina del negozio Gidò, sempre in Piazza Alberica, donata dal Museo di Fantiscritti, le tavole da surf di Massimo Vanelli che è riuscito a portare il mare in Piazza Duomo passando per “Gli Amanti” di Cristina Carusi in Piazza delle Erbe e la lastra in bianco marmo su cui un “anonimo poeta” ha inciso la sua riflessione attorno alla vita e all’amore in Via Loris Giorgi.
E ancora, l’arte funeraria di Emanuele Vatteroni che tanto ha fatto discutere ma anche incuriosire. Sono alcune delle creazioni artigianali ed artistiche che popolano il centro storico di Carrara in occasione di Marmo Living che si chiude oggi.
Un pretesto per fare una passeggiata nel cuore della città, un’iniziativa a cui hanno aderito i ristoranti che proporranno per tutto il giorno, sia a pranzo che a cena, menu a tema. L’iniziativa è organizzata e promossa dal Comune di Carrara con il patrocinio della Camera di Commercio di Massa Carrara. Anche il sindaco della città, Angelo Zubbani, ha voluto scoprire in prima persona, con una passeggiata guidata, il coraggioso percorso realizzato da Emma Castè. Insieme a lui l’assessore alle attività produttive, Fabio Traversi.
Non solo piazze e strade, la bella sinergia tra artigiani, artisti, designer e commercianti del centro, attraverso Marmo Living, ha trasformato le gallerie dei negozi di Via Loris Giorgi e Piazza Alberica in piccole gallerie d’arte dove sculture, opere, gioielli e giocattoli in marmo si mescolano ad abiti, ad oggetti e ai prodotti più disparati dando vita ad originalissimi contrasti, se non addirittura, incredibili intese.
Sono gli esempi di Paolo Billè che espone nelle vetrine dell’Assicurazioni SAI, Cinzia Rossi nel negozio Colonna, la mostra “Di la dà” ospitata nei fondi nell'ex negozio Sportissimo, Stefano Graziano nella Gioielleria Calmanti, Andrea Pucci da Nogaret, Chiara Imperiali alla Gioielleria Fontaninioro, Gian Carlo Pardini da Proposta e Casa della Lana, Verena Mayer-Tasch e Silvia Scaringella da Adriano Giocattol, Laura Nerbi e Francesco Ricci alla Gioielleria Milani, Marco Ambrosini da Primros e “I Salotti”.E ancora: Claudio Morelli alla Tabaccheria Cavazini, Stefano Lanzardo da Sportissimo, Museo Cava Fantiscritti da Gidò, Maria Gasparotti da Doretti e Moreno Ratti da Neverland.
Un’occasione da non perdere: integrazione tra dimensione cittadina e artistica, tessuto commerciale e culturale. Un modo per valorizzare angoli e creare atmosfere. Per ricordare che Carrara l’arte ce l’ha nel sangue, scorre nelle sue strade.
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