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Calci e pugni ai carabinieri per impedire l'arresto aiutato dalla moglie

Calci e pugni ai carabinieri per impedire l'arresto aiutato dalla moglie

Per impedire l’arresto dello scatenato marito la donna si è messa in mezzo durante la violenta collutazione uno dei militari ha subìto contusioni

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LA SPEZIA. Calci e pugni ai carabinieri che tentano di arrestarlo, mentre la moglie gli dà man forte, frapponendosi tra il marito e i militari, uno dei quali esce contuso dalla collutazione.

Militari della stazione della Spezia Mazzetta hanno infatti messo le manette per evasione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, il 29enne dominicano Anthony Octavio Pena Pena, residente in città, in regime di arresti domiciliari per reati in materia di stupefacenti. L’uomo è stato sorpreso fuori dall’abitazione dove stava scontando la misura detentiva.

Il sudamericano, al fine di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga, ha aggredito i carabinieri, colpendoli con calci e pugni, per poi venire, anche se a fatica, bloccato.

Contestualmente, è stata denunciata per resistenza a pubblico ufficiale la moglie 37enne, anche lei dominicana, la quale si era frapposta tra i militari e il marito per tentare di impedirne l’arresto.

L’episodio rientra nel servizio coordinato del territorio effettuato dai carabinieri nella serata di giovedì scorso e protrattosi fino a notte fonda. Al servizio, disposto dal comando provinciale, hanno partecipato le compagnie della Spezia e di Sarzana e il Reparto operativo, con le rispettive articolazioni (Radiomobile, Stazioni, Nucleo investigativo, supportati da personale del locale Nucleo carabinieri ispettorato del lavoro e del Nas di Genova), ha coinvolto 25 autopattuglie per un totale di 50 uomini.

 

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