Il Tirreno

No ad un’altra antenna nel centro di Fivizzano

No ad un’altra antenna nel centro di Fivizzano

La protesta di Cambiamo adesso per l’installazione prevista al campo sportivo a poche decine di metri da quella ora in funzione: «Serve il monitoraggio»

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FIVIZZANO. No all'installazione di una nuova antenna per la telefonia nel centro cittadino. Lo dice la lista civica, minoranza in consiglio comunale, Cambiamo Adesso la quale si oppone fermamente ad una nuova antenna per la telefonia prevista al campo sportivo del capoluogo “posta a poche decine di metri da quella già attualmente in funzione- dicono- e vicina al centro abitato e all’area del polo scolastico che va dalle materne alle scuole superiori, dove i bambini e gli studenti trascorrono molte ore della loro giornata , in previsione anche di poter convintamente attuare il progetto della cittadella dello studio quindi con un sostanziale incremento di iscritti alle scuole fivizzanesi”. La Lista Civica si dice preoccupata per la salute dei cittadini “al contrario dell’amministrazione comunale evidentemente più preoccupata a fare cassa” e lancia una controproposta:”utilizziamo i pali di illuminazione del campo sportivo non più per antenne per la telefonia, che inducono un incremento dell’inquinamento elettromagnetico nell’ambiente, ma per l’installazione di impianti mini-eolici che porterebbero ben più risorse nelle casse comunali, producendo energia pulita”. Cambiamo Adesso ricorda inoltre che la letteratura scientifica negli ultimi anni dimostra che “avvengono significativi effetti biologici a livello cellulare e d’organo per esposizione a campi elettromagnetici a livelli non termici, (le radiofrequenze sono state classificate dall’agenzia internazionale per la ricerca sul cancro in classe 2B cioè “possibili cancerogeni per l’uomo”), gli standard di sicurezza su cui si basano i limiti di legge, invece, sono progettati per proteggere dagli effetti termici” . E si ricorda “un’esperienza di Arpa Piemonte che in più di 10 anni di monitoraggi ha evidenziato numerose variazioni nei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici dimostrando l’inadeguatezza dei sistemi di controllo basati su sopralluoghi e misure in sito”. Anche per questi motivi la Lista Civica presenterà in consiglio comunale la proposta di un protocollo di intesa da stipularsi tra il Comune di Fivizzano e Arpat che preveda l’installazione di centraline per il controllo delle emissioni elettromagnetiche, disposte in modo da essere facilmente ispezionabili dai cittadini in ogni momento e che permettano di poterne verificare di volta in volta gli eventuali superamenti dei limiti previsti dalla legge. Inoltre “considerato il costante incremento di antenne sul territorio verrà richiesta l’applicazione del “principio di precauzione”, e quindi un abbassamento dell’attuale limite di esposizione sul territorio del comune».

Marco Landini

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