Il Tirreno

Massa Carrara, dal marmo al mattone in fallimento 19 aziende

di Claudio Figaia
Massa Carrara, dal marmo al mattone in fallimento 19 aziende

Si allunga l’elenco delle imprese che si arrendono alla crisi: 41 dall’inizio del 2014 In tribunale anche i libri contabili della Fiordichiara e dello storico negozio Violi

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MASSA CARRARA. I segnali di ripresa si leggono sui giornali, si scorgono, forse, negli ordinativi delle imprese, nei dati positivi dell’export, nel rimbalzo inevitabile dopo una caduta rovinosa. Ma non tutti ne riescono a sfruttare gli effetti. In provincia di Massa Carrara le aziende contiuano a “morire”, vittime di una crisi di lunga durata i cui effetti si fanno sentire in pieno proprio in quesit mesi. Lo conferma il trend dei fallimenti registrati al tribunale di Massa. 19 nuove procedure negli ultimi sei mesi: 19 aziende che hanno portato i libri in tribunale.

Aziende che vanno ad aggiungersi alle 22 società che sono entrate in procedura fallimentare dal gennaio alla fine di agosto del 2014; e alle altre 35 ditte fallite nel corso del 2013. Una spoon river dell’imprenditoria.

Talvolta il dissesto finanziario e quindi il fallimento di un’azienda – che può avere le cause più diverse – è l’esito, certo non positivo ma tutto sommato non definitivo, di un’avventura imprenditoriale (negli Stati Uniti è una procedura quasi “normale”, qui è bollata con un marchio di maggiore negatività) che può successivamente riprendersi e proseguire. Però, più spesso, è il segno di una resa, di una difficoltà oggettiva di sopravvivenza in un tessuto economico sempre più sfilacciato.

Sono imprese piccole e medie, del marmo e dell’edilizia – ma non solo – ad avere alzato bandiera bianca in questi ultimi mesi, al fondo di una caduta iniziata probabilmente anni prima. Con ricadute anche sull’occupazione: a volte di pochi dipendenti, a volte di qualche decina, comunque sempre con un risvolto di dramma umano ed economico pesante per chi ha perso il lavoro.

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Marmo e granito. È in questo settore, inevitabile, che si registra il numero maggiore di fallimenti. Il comparto lapideo vive un periodo positivo grazie ai mercati esteri. Un trend che non giova a tutti. Così ecco la procedura fallimentare della Fiordichiara Srl. unipersonale, di via Pelliccia a Carrara un nome storico dell’industria lapidea apuane. Ed ecco la resa della Ecsel Spa, ditta di lavorazione marmi con sede in via Longobarda a Massa. La lista prosegue con il fallimento della Pgr Granulati, una srl che si occupa (occupava) di lavorazione e commercio di materiali di cava con sede a Massa, in via San Giuseppe Vecchio; e della Massa Graniti, società di lavorazione del granito legata alla Cogemar, una delle aziende più importanti del territorio (nel settore lapideo) a sua volta in concordato preventivo; e alla Apuana Scaglie srl. di via Massa Avenza, impresa di trattamento di informi di marmo. E, ancora, la Gramex srl. di via San Giuseppe Vecchio a Massa.

L’edilizia e l’impiantistica. Ma anche l’edilizia soffre, e non è cosa di oggi, come denuncia la Uil (vedi articolo sotto). Negli ultimi mesi è fallita la Marem srl. azienda di costruzione edifici con sede in via Bergamini a Massa e sono finite in trribiunale anche i bilanci di alcune aziende di impiantistica civile, che operavano cioè nel settore legaot all’edilizia. La Oltre Costruzioni srl di via dei Limoni di Massa; la New Technology di Capitanini Stefano, anch’essa di Massa.

Il commercio. L’onda lunga della crisi investe anche il commercio portando al fallimento Idea Cucina Srl di Licciana Nardi, lo storico negozio di abbigliamento Confezioni Stile di Violi Mario di via Roma nel centr di Carrara e Aisha cafè di Pedrinzani Glenda & C. locale trend di viale Colombo a Marina di Carrara, peraltmente aperto (e frequentatisiro atualsmo).

I servizi. Finiscono in procedura fallimentare anche aziende dei servizi avanzati, come l’internet provider (e fornitore di antenne, ripetitpori e tecnologie informsatiche) WiWay di via Provinciale Avenza a Carrara; la Frine Spedizioni, azienda di spedizione per conto terzi di Marina di Cararra, La Dna Montaggi industriali di Carrara che si occiupa di progettazione di macchine.

La manifattura. Nella lista ci sono poi anche le aziende manifatturiere. Ha dichiarato fallimento a Nuova Cit dil Angelotti Luigi, carpenteria metallica che produce tubi di via Catagnina a Massa ed è in fallimento al Sartoria Toscana Snc di via Oliveti a Massa, azienda del piccolo ma vitale polo del cucito apuano.

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