Sicurezza
Appartamenti venduti sotto costo
Imprenditrice accusata di truffa, ma il reato si prescrive a giugno
CARRARA. Lei, Maria Isabella Camporesi, si è sempre proclamata estranea ai fatti, spiegando che ogni azione compiuta in qualità di amministratrice della Alpi & Mare S.r.l. «è stata comunicata alla compagine societaria e illustrata in assemblea» e chiarendo che dopo i dissidi con il socio di maggioranza, ha preferito rassegnare le dimissioni. Tesi difensiva chiarissima quella della Camporesi, finita a processo con l’accusa di truffa per aver venduto - così ipotizza la Procura - 5 appartamenti, all’epoca in costruzione, in via delle Pinete, a 900mila euro: la metà - secondo il pm - del valore di mercato. E lo avrebbe fatto, in qualità di amministratrice della società Alpi & Mare e - si evince dal capo di imputazione - senza informare l’assemblea dei soci sull’esistenza di un contratto preliminare di vendita. In questo modo - dice il pm - avrebbe garantito un vantaggio all’acquirente e un danno alla società. Ipotesi sempre respinte dalla Camporesi. In ogni caso il reato - i fatti contestati risalgono al 2007 - si prescrive a giugno e ieri per un errore nella citazione di alcuni testi, l’udienza è stata rinviata al 17 settembre. Vicenda processuale chiusa (in caso di prescrizione neanche il giudice civile può pronunciarsi) . (c.s.)
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