Lutto
«Quasi quasi mi ricandido a sindaco di Villafranca»
Lucio Barani interviene nella querelle per le primarie del Pd e lancia la sfida Non voglio pentirmi di restare alla finestra come ho fatto ad Aulla e Bagnone
VILLAFRANCA. «Stavolta non voglio pentirmi come accaduto lo scorso anno ad Aulla e a Bagnone. In questo caso devo pensarci bene prima di prendere una decisione, cosa che peraltro sto già facendo. C’è ancora tempo, ma da qui alle ore 12 del prossimo 2 maggio, potrei davvero decidere di candidarmi a sindaco di Villafranca, anzi, di ricandidarmi, di fatto ripetendo l’impresa fatta nel 2004».
Lucio Barani, come al solito, è un fiume in piena. Il senatore del Nuovo Psi entra a piedi uniti nelle bagarre-querelle scaturita dopo le primarie del Pd per decidere il candidato che, eventualmente, raccoglierà l’eredità che il sindaco uscente, Pietro Cerutti, si appresta a lasciare.
Il momento non certo fluido che il Partito Democratico villafranchese sta attraversando, pare spronare l’ex sindaco di Aulla e Villafranca a scendere in campo direttamente, specialmente dopo la bacchettata che Pietro Cerutti ha dato a Mario Guastalli dopo la sua vittoria alle primarie nei confronti dell’avversaria Emilia Fraschini.
Una scudisciata, sarebbe meglio dire, dato che il sindaco uscente ha palesemente invitato colui che potrebbe prendere il suo posto, ad «adottare le giuste misure per distanziarsi da Barani».
Come dire «corri da solo senza avere qualsiasi tipo di appoggio, diretto e non».
Un diktat a cui Mario Guastalli, come riportiamo nell’articolo a lato, non vuole dare seguito. Almeno per ora.
Tornando invece a Lucio Barani, il vulcanico ed eclettico “craxiano” sta sicuramente preparando qualcosa, anche se non entra nel dettaglio. Ma, tentando di decifrare il codice “baraniano”, pare di capire che l’ex sindaco di Aulla e Villafranca stia preparando, eccome, il terreno per la sua scesa in campo, o quantomeno, se proprio non dovesse farlo, per quella di un suo delfino, da contrapporre dunque al Pd.
E qui il discorso si riallaccia al famoso diktat di Cerutti che, seppure in linguaggio politichese, invita Guastalli a dare una definitiva spallata alle voci che corrono da tempo in quel di Villafranca, ossia di un possibile sostegno indiretto di Barani alla candidatura dell’ex direttore della Società della Salute.
Barani ha così commentato lo scontro interno al Pd tutt’ora in corso: «Che c’è di meglio che vedere gli avversari scontrarsi fra loro?».
Fabrizio Palagi
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