Finanza
Premi aumentati ai dirigenti la replica di Palazzo civico
CARRARA. Sull'aumento del premio di settore per due dirigenti, riportato stamani dal Tirreno, interviene l'Amministrazione comunale. «Innanzitutto non vi è stato alcun aumento complessivo delle...
CARRARA. Sull'aumento del premio di settore per due dirigenti, riportato stamani dal Tirreno, interviene l'Amministrazione comunale.
«Innanzitutto non vi è stato alcun aumento complessivo delle retribuzioni dei dirigenti. Esiste, infatti, un ammontare totale di risorse destinate alle retribuzioni di posizione dei dirigenti che viene stabilito da tutti gli Enti, e quindi anche dal Comune di Carrara, nel rispetto della legge e sulla base di precise norme contrattuali- si legge nella nota del Comune - All'interno di questa somma c'è stata semplicemente una diversa redistribuzione degli importi destinati a due diversi settori, diretta conseguenza della redistribuzione di competenze tra i settori stessi. Nello specifico si è trattato del passaggio delle competenze relative all'edilizia privata, dapprima ricompresa nel settore Urbanistica e successivamente passata al settore Opere Pubbliche». «Si è, pertanto, verificata una riduzione di quanto spettante al settore Urbanistica, a fronte di un pari aumento di quanto destinato al settore Opere Pubbliche- prosegue la nota - tutto questo, è fondamentale ricordarlo, sempre nell'ambito dell'ammontare complessivo stabilito. Certamente è vero che questi sono i due Settori interessati dalla "ripesatura", ma è falso sostenere che per entrambi sia aumentato il peso e il corrispondente stipendio. Semplicemente ad una diminuzione del peso del Settore urbanistica, è corrisposto un aumento del peso del settore Opere Pubbliche».
«Non si può, dunque parlare, di una "coperta corta" e aumenti di premi - continua la nota - In merito, infine, all'affermazione secondo la quale a decidere su questi temi sarebbero stati gli stessi dirigenti destinatari degli effetti della decisione, l'Amministrazione respinge una simile lettura dei fatti. È stato, infatti, un soggetto tecnico terzo, e cioè l'Organismo Indipendente di Valutazione, a elaborare una proposta sulla base del dato oggettivo di una redistribuzione di competenze tra settori. Proposta poi ripresa da un atto deliberativo, approvato dalla Giunta».
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