Sicurezza
Pass per i disabili: multe da 80 euro per cinque furbetti
Aumenta in città l’uso improprio del tagliando che consente la sosta gratuita anche negli stalli blu, giro di vite dei vigili
CARRARA. Aumentano a Carrara gli episodi di uso improprio dei pass auto (e dei parcheggi) per disabili.
A segnalarlo sono gli ausiliari del traffico della Progetto Carrara che grazie alle verifiche della Polizia municipale hanno smascherato in pochi giorni, 5 “furbetti del tagliando”. Il modus operandi è sempre lo stesso: si mettono in auto il pass di amici o parenti disabili, in modo da non avere il problema di cercare un parcheggio e soprattutto di non dover pagare il ticket per la sosta, nemmeno negli stalli blu.
Sono almeno cinque gli automobilisti nel giro delle ultime due settimane, sono stati smascherati e sanzionati (la multa è di 80 euro) dai vigili.
Il fenomeno è in aumento e riguarda non tanto l'occupazione degli stalli per disabili, quelli segnalati in giallo, quanto piuttosto le zone di sosta a pagamento, i parcheggi blu gestiti da Progetto Carrara. A scoprirlo sono stati proprio gli ausliari del traffico incaricati di controllare gli stalli blu, quelli in cui è obbligatorio il pagamento del ticket a meno di non essere residenti o appunto disabili.
Sì, perchè l'apposito tagliando rilasciato a chi è portatore di handicap, dà diritto a parcheggiare gratuitamente anche nelle zone di sosta a pagamento in tutta la città.
Il tagliando è personale e può essere usato su diversi mezzi a patto che – è questo è il punto - sia presente il disabile. Quello che accade invece sempre più spesso a Carrara è che amici o parenti degli aventi diritto si impossessino del pass per eludere il pagamento del ticket o parcheggiare dove non potrebbero.
«Tutto questo avviene spesso all'insaputa del disabile che, quando viene contattato dal nostro personale per le verifiche del caso, nella maggior parte dei casi si trova nella sua abitazione» ha spiegato la comandante della Polizia Municipale Paola Micheletti.
Solo il comando dei vigili urbani è in possesso delle informazioni necessarie a individuare gli “usi impropri”: gli ausiliari del traffico di Progetto Carrara possono segnalare casi sospetti alla Polizia Municipale che provvede alle verifiche del caso, contattando direttamente il disabile e verificando se si trova realmente nei pressi dell'auto che espone il suo pass. Quando questo non accade scatta la sanzione da 80 euro e il tagliando viene ritirato dalla Polizia Municipale che, dopo la prima violazione, lo restituisce al titolare.
I pass per i disabili rilasciati a oggi dal comando della Polizia municipale di Carrara sono 3.555 di cui però solo 2.500 attivi. Di questi alcuni sono temporanei, per coloro che hanno avuto un incidente e sono destinati a riacquisire appieno le proprie facoltà, mentre altri sono permanenti.
«L'uso improprio del tagliando viene punito con una sanzione da 80 euro ma soprattutto lede i diritti di altre persone che vivono una condizione di difficoltà» ha spiegato la comandante della polizia municipale Paola Micheletti, sottolineando che ad “aggravare” la mancanza di rispetto dimostrata dai “furbetti del tagliando” c'è il fatto che questi pur vivendo da vicino i disagi collegati alla disabilità, non si preoccupano delle conseguenze della propria scorrettezza.
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