Il Tirreno

controlli in borghese

Multe ai padroni dei cani per le cacche non raccolte

CARRARA. Allarme degrado a Carrara. Chi risiede o frequenta abitualmente il centro città sa che molte zone si presentano in uno stato “indecoroso”, molto distante da quell'idea di “salotto buono” più...

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CARRARA. Allarme degrado a Carrara. Chi risiede o frequenta abitualmente il centro città sa che molte zone si presentano in uno stato “indecoroso”, molto distante da quell'idea di “salotto buono” più volte tratteggiata dall'amministrazione e per realizzare la quale, non a caso, nel 2007 era stata emessa la cosiddetta ordinanza “anti-degrado”. Il provvedimento conteneva una serie di norme dichiaratamente mirate a scoraggiare fenomeni quali il bivacco, l'abbandono di rifiuti e in generale la sporcizia in strada. A distanza di anni, quell'ordinanza è stata per così dire rispolverata, a partire dalla constatazione che, in effetti, in molte zone versano ancora in condizioni “impresentabili”.

Stando alla raffica di segnalazioni arrivate alla Polizia Municipale da parte dei cittadini, il problema principale è quello delle deiezioni canine. Per verificarlo è sufficiente farsi una camminata per il centro. In quasi tutte le strade i segni del passaggio dei nostri amici a quattro zampe sono purtroppo ben evidenti. E questo a causa di due fenomeni imputabili ovviamente non ai cani ma ai loro padroni maleducati e - stando alle segnalazioni raccolte dalla Polizia Municipale - più diffusi a Carrara che non nel resto del territorio comunale, dove il problema è meno accentuato. Il primo è quello dei cani incustoditi: molti padroni sanno che in centro città c'è un'ampia zona interdetta alle auto e nelle ore serali il traffico è limitato, e dunque ne approfittano per lasciar gironzolare i loro cani in libertà, senza sentirsi obbligati ad accompagnarli. Ovviamente pur essendo il migliore amico dell'uomo, il cane non è in grado di provvedere da solo alla rimozione delle sue deiezioni che rimangono così per strada. Il secondo problema è quello della maleducazione di molti padroni che pur accompagnando i loro animali nella classica passeggiata non si muniscono dell'apposito kit o pur avendolo non lo usano. Il risultato è una città sporca, in cui per percorrere un marciapiedi qualsiasi bisogna prodigarsi in uno slalom speciale decisamente poco piacevole. Di qui la decisione di correre ai ripari e vigilare con maggiore attenzione sul rispetto dell'ordinanza anti-degrado. «Dall'inizio dell'anno abbiamo intensificato i controlli, dispiegando più personale, anche agenti in borghese, soprattutto nelle zone su cui ci arrivano più segnalazioni» ha spiegato il comandante della Polizia Paola Micheletti, facendo un bilancio dei primi tre mesi dal “giro di vite». I numeri parlano chiaro: nel corso del 2014 le sanzioni per violazioni collegate al problema deiezioni erano state 114 mentre nei tre mesi trascorsi dall'inizio del 2015, da quando cioè i controlli sono stati intensificati, sono già 51. «Ricordiamo che chi viene trovato senza kit è costretto a pagare una sanzione da 50 euro, chi lascia il cane incustodito addirittura 100 euro ma sopratutto vogliamo sottolineare che senza la collaborazione e la civiltà di tutti non avremo mai strade pulite» ha spiegato la comandante. A dar man forte alla Polizia Municipale in questa spiacevole battaglia, ci sono anche le due associazioni di volontari, autorizzati dall'amministrazione a effettuare controlli, soprattutto in piazza D'Armi mentre in questi giorni riprenderanno i passaggi del personale Amia con l'apposito scooter aspiratore, in grado di rimuovere la sporcizia anche dai marcia. (C.Ch.)

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