La manifestazione
Evam, la presidente si dimette, nessuno lo sa
Mara Guidotti ha lasciato l’incarico da un mese. La 28 Aprile: il sindaco tace, comportamento discutibile
MASSA. Erano nell’aria già da tempo, in pratica quasi dal giorno stesso della sua nomina, e circa un mese fa le dimissioni della presidentessa dell’Evam Mara Guidotti sono state formalizzate. Ne ha preso atto tutto il cda dell’azienda e soprattutto il Comune di Massa che, adesso, dovrà aprire una nuova procedura per trovare una figura sostitutiva. Mara Guidotti era prima entrata nel consiglio di amministrazione di Evam, assieme a Stefano Pileri e a Sergio Bordigoni, dopo aver presentato la sua candidatura per curriculum all’azienda; poi, un po’ a sorpresa, era stata nominata da semplice consigliera a presidente dell’azienda. Le sue condizioni di salute non le hanno però permesso di continuare nell’esperienza all’interno dell’azienda delle acque e così ha subito evitato di far parlare di sé ed è sparita, lasciando a Pileri l’onere di occupare il posto di vice presidente. Evam, per alcuni mesi, rimase anche senza un direttore, dopo le dimissioni di Antonello Galleni, poi sostituito da Mauro Cervone. Oggi il cda è composto da soli due membri, Pileri e Bordigoni e dunque il comune, tra 15 giorni, dovrà aprire una nuova posizione. «L’azienda funziona anche senza il presidente – dice l’assessore al bilancio Giovanni Rutili – ma è chiaro che occorre una figura in più nel cda. Ci stiamo lavorando, sceglieremo questa figura sempre tramite curriculum». Non è detto, naturalmente, che il terzo membro del cda diventerà anche il presidente dell’azienda, per il quale il comune dovrà attrezzarsi.
Sulla vicenda intervngono la presidente della 28 Aprile, Gessjca Brizzi e i consiglieri Arancioni per Massa: « Mara Guidotti, chiamata a guidare l'Ente Valorizzazione Acque Minerali nell'estate scorsa, da circa un mese ha rassegnato le proprie dimission, ma tutti tacciono. Un comportamento discutibile e non proprio cristallino, visto che il sindaco Volpi avrebbe dovuto quantomeno comunicare le dimissioni al consiglio comunale. Ma né i consiglieri, né i capigruppo sono stati informati della scelta della dottoressa Guidotti. Se l'abbandono della presidenza è dettato, come sembra, da motivi personali non ci sarebbe nulla di male a comunicarlo e, dunque, non si capisce come mai il primo cittadino continui a tenere per sé una notizia che è sicuramente di interesse generale. Perché? Cosa sta succedendo all'Evam?»
Manuela D’Angelo
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