Il Tirreno

«Controlliamo la pensione»: e rubano tutto

«Controlliamo la pensione»: e rubano tutto

Vittima di due false addette della previdenza sociale una donna di 83 anni: spariti gioielli e soldi

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CARRARA. Finte incaricate della previdenza sociale. Finti tecnici del gas: le truffe agli anziani sono sempre più frequenti.

Un episodio risale a pochi giorni fa. Le hanno citofonato, spiegando di essere incaricate della previdenza sociale e che dovevano controllare il libretto della pensione.

La signora, una donna di 83 anni che abita davanti all'ospedale, quando ha sentito fare il proprio nome e cognome dalle due gentile signorine, ha aperto senza sospettare niente. Come sempre in questi casi, le due "addette" sono state fatte accomodare e hanno visionato il libretto; a un certo punto, una delle due ha chiesto di andare in bagno, è tornata dopo qualche minuto, poi sono uscite dicendo che per la pensione era tutto a posto. Dopo poco, la signora è andata nelle camere e ha visto che i cassetti del mobile di casa sua era tutto a soqquadro: avevano fatto sparire oro e gioielli per alcune migliaia di euro. A quel punto non le è rimasto altro che chiamare la figlia, che abita poco distante, ma ormai delle "addette" non c'era traccia. La raccomandazione è sempre la stessa: non aprire mai a presunti addetti di Inps come anche Enel, Gas, soprattutto quando si è da soli in casa.

Le truffe che girano sono parecchie. E anche gli escamotage usati per entrare nelle case e carpire la fiducia degli anziani.

Si fingono tecnici del gas, dicono di dover controllare alcuni tubi e si fanno aprire la porta di casa dalle loro vittime, tutte della terza età.

Un altro tentativo di truffa si è registrato nella zona residenziale di via Pascoli. I malviventi hanno aspettato che nella casa ci fossero soltanto l’anziana madre, 85 anni, e la nipote di 19, quando hanno suonato al cancello annunciando una fuga di gas e fingendosi tecnici del gestore.

Una volta in casa i due malviventi, vestiti con giubbotti arancioni che secondo loro avrebbero dovuto ricordare quello dei tecnici del gas, hanno raggirato le due donne chiedendo di consegnare tutto l’oro che, con il gas, a loro dire, avrebbe potuto diventare nero. Si sono fatti dare la combinazione della cassaforte per verificare il colore dell’oro in essa contenuto ed eventualmente trattarlo se fosse diventato nero. Tuttavia nonostante il numero non sono nemmeno riusciti ad aprire la cassaforte, e sono stati costretti a lasciare un piccolo tesoro. Delusi per il fallimento totale della spedizione hanno lasciato anche i monili di bigiotteria presi alle due donne e se ne sono andati. Una volta rientrato il padrone di casa ha chiamato immediatamente la polizia.

La ragazza che era in casa ha persino fornito un preciso identikit dei due malviventi che sono stati denunciati per tentata truffa e le cui tracce sono adesso al vaglio delle indagini degli inquirenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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