Sicurezza
La coppia di finti operai svaligia le case degli anziani
Quattro colpi tra Massa e Carrara negli ultimi giorni. La scusa per farsi aprire la porta è sempre la stessa: "State pagando una bolletta troppo salata, il contatore del gas non funziona"
MASSA CARRARA. Si fingono tecnici del gas, dicono di dover controllare alcuni tubi e si fanno aprire la porta di casa dalle loro vittime, tutte della terza età. Una volta nell’appartamento uno dei due, sulla trentina e piuttosto alti racconta la descrizione di chi è stato messo nel sacco, fa finta di trafficare attorno al contatore del gas e alla calderina. E fa parlare il proprietario. Il complice gli sta accanto ma non proferisce parola, o quasi; si limita a passargli gli attrezzi. Mentre quello fa finta di avvitare e svitare valvole e bulloni l’amico silente chiede al padrone di casa dov’è il bagno. E’ una scusa per allontanarsi. Il vecchietto, oppure la moglie, glielo mostrano e poi si rimettono a guardare chi sta eseguendo l’intervento.
Perché la coppia di truffatori la mette sul pesante: “Meno male che siamo intervenuti, rischiavate di pagare una bolletta esorbitante”. Nelle altre stanze intanto avviene la razzia. Una volta trovati soldi e gioielli il complice ritorna e l’altro dice che adesso l’impianto è perfetto. Ringraziano e se la danno a gambe. Negli ultimi giorni hanno truffato e poi ripulito tre anziani, due a Massa e uno a Montignoso. A Carrara, anche se l’impressione è che non si tratti delle stesse persone, il colpo non è andato a segno. Le forze dell’ordine sono sulle loro tracce.
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