Il Tirreno

l'intervento

Il pappagallo del nipote fa rumore, lo zio lo minaccia col fucile

Un pappagallo (foto d'archivio)
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Un pappagallo (foto d'archivio)

Lite risolta dalle forze dell'ordine a Massa. L'animale comincia a cantare all'alba e disturba l'anziano fino a notte fonda

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MASSA. La lite tra zio e nipote, il primo ultrasettantenne e l’altro quarantenne, è scoppiata  a causa di un pappagallo. Di proprietà del giovane. Un pennuto colorato e decisamente rumoroso. Sveglio appena sorge il sole e pimpante fino a notte inoltrata. Di compagnia per il quarantenne ospite del parente per accudirlo, visto che gli fa quasi da badante; uno strazio per l’anziano. E i due a causa del volatile hanno litigato in maniera pesante, tanto che sono dovute intervenire le forze dell’ordine.

Perché lo zio ha minacciato con il fucile sia il congiunto sia il pennuto. L’arma è rimasta nella vetrinetta, hanno scoperto poi quelli della pattuglia che sono intervenuti, però la paura per il quarantenne è stata decisamente tanta. Anche perché il vecchietto si stava avventando contro quell’animale che continuava a fissare gorgheggiando a mo’ di burla. Il pappagallo mentre lo zio urlava di volerlo ammazzare ha continuato a mangiare semi e a far finta di niente.

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