Italia
«E ora non piangiamoci addosso»
Gozzani (Cgil): è necessario creare le migliori opportunità per le grandi aziende
MASSA. «Il prossimo giovedì avremo un tavolo istituzionale già convocato sull area complessa di crisi. Nell’ ultimo incontro svoltosi al Mise sono state individuate le priorità per il rilancio economico e produttivo del territorio apuano. Si è parlato di interventi specifici di adeguamento infrastrutturale e di messa in sicurezza del territorio, volti al potenziamento delle infrastrutture, linee ferroviarie, strade di collegamento, portualità e aree di grandi dimensioni». È questo il commento di Paolo Gozzani della Cgil. «Tutto questo per migliorare le potenzialità del nostro territorio e ad attirare favorevolmente nuovi insediamenti industriali - prosegue - rispetto all’ investimento ingente su Piombino, noi come Cgil non possiamo che ritenerci soddisfatti per il fatto che la Nuova Pignone consolida il suo insediamento sulla costa Toscana. Il mercato dei grandi moduli è in espansione e con Piombino che sarebbe esclusivamente complementare ad Avenza rafforzerà lo sviluppo di tecnologie sempre più avanzate». «Il Nuovo Pignone come confermato nell ultimo divisionale ha fatto investimenti su Avenza intorno agli 80 milioni - prosegue - Noi pensiamo che come territorio a fronte di questi impegni a cominciare dall’ accordo di programma dobbiamo trovare la maggior coesione possibile, tra sindacati istituzioni e associazioni datoriali, lavorando per creare le migliori opportunità per le aziende come il Nuovo Pignone già insediate e per quelle che dovranno arrivare, non continuando a piangerci addosso ma iniziando ad essere protagonisti di un nuovo modello di sviluppo».
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