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Nuovi autobus a misura di disabili

Nuovi autobus a misura di disabili

La Consulta: troppe difficoltà nell’utilizzo del servizio pubblico

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CARRARA. Lancia un accorato appello all’Amministrazione comunale ma anche all’azienda del trasporto pubblico Ctt Nord (che ha sostituito il vecchio Cat) e soprattutto agli autisti degli autobus Pier Angelo Tozzi, presidente della Consulta comunale Disabilità. In sostanza dice: questa volta, mi raccomando, facciamo sì che il servizio bus sia davvero accessibile a tutti e che anche chi fai i conti quotidianamente con un handicap possa prendere agilmente un autobus. La Ctt Nord ha appena annunciato l’arrivo di 19 nuovi autobus – Euro 6 – sulle strade cittadine. E allora Tozzi interviene, ricordando una battaglia di civiltà che fino ad oggi s’è persa: quante volte abbiamo visto autisti e semplici cittadini tirare su a fatica, a bordo, persone disabili in carrozzella perché il predellino del bus era bloccato o non funzionava o l’autista non era in grado di azionarlo? È accaduto decine di volte. E allora, visto che la “flotta” verrà rinnovata, pensiamo prima ad ogni dettaglio. «Accogliamo con molto piacere – dice Tozzi – la notizia che nei prossimi giorni inizieranno a viaggiare, anche sulle nostre strade, nuovi autobus di linea Euro 6, che fanno parte di un primo lotto di mezzi acquistati dalla Ctt Nord», 49 nuovi mezzi a livello toscano, per questa prima tranche e per un investimento complessivo, co-finanziato dalla Regione, di 15 milioni di euro. «Ad ottobre scorso – continua – la Consulta Disabilità descrisse in una lettera indirizzata alle istituzioni comunali e provinciali, le difficoltà che incontrano le persone con disabilità nell’utilizzare il servizio pubblico. Sapere che l’azienda Ctt Nord, con la compartecipazione alla spesa della Regione, sta rinnovando il parco mezzi, ci fa desumere che i nuovi bus siano perfettamente attrezzati per i disabili». «Considerando poi che ci vorrà del tempo per lo svecchiamento del parco mezzi – sottolinea Tozzi – è indispensabile che l’Azienda provveda a rendere agibili tutti gli autobus». «Sarebbe opportuno aprire un tavolo di lavoro con le istituzioni e i vertici aziendali – conclude Tozzi – per affrontare l’argomento».(g.mez.)

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