Finanza
Campi rom, Benedetti chiede controlli
MASSA. «Chiudiamo tutti i campi nomadi abusivi di Massa». La proposta arriva dal consigliere comunale Stefano Benedetti ed è figlia dell’incendio di giovedì, nei pressi dello stadio degli Oliveti,...
MASSA. «Chiudiamo tutti i campi nomadi abusivi di Massa». La proposta arriva dal consigliere comunale Stefano Benedetti ed è figlia dell’incendio di giovedì, nei pressi dello stadio degli Oliveti, che ha lasciato venti persone senza un tetto sotto il quale dormire e ha interrotto la liena ferroviaria per un’ora a causa del rischio di scoppio di alcune bombole di acetilene. Il consigliere azzurro ha scritto al sindaco Alessandro Volpi: «La buona notizia è che non ci sono stati feriti o morti, soprattutto perché all'interno ci vivevano diversi bambini, ma è auspicabile che l' amministrazione comunale intervenga per eliminare tutti i campi abusivi, nessuno escluso».
Benedetti continua: «Se ci fossero stati gravi danni alle persone nell’incendio degli Oliveti, una buona parte di responsabilità sarebbe ricaduta proprio sugli amministratori comunali e sui dirigenti consapevoli dell'esistenza di questo campo. Perché tollerano e non agiscono per mettere in sicurezza l'area interessata per garantire l'incolumità degli stessi residenti? Essendo spesso privi dei normali servizi pubblici, i nomadi si devono attrezzare e per questo motivo all'interno dei campi si trovano bombole del gas, fuochi accesi, fornellini, stufe, griglie e quant' altro di utile per la sopravvivenza. Tutto ciò per dire che i campi abusivi dei rom sono un pericolo per loro stessi e per i residenti del luogo, ancor di più, se si considera che non sono quasi mai frequentati da assistenti sociali, polizia municipale, forze dell' ordine ed altre istituzioni che dovrebbero, comunque, accertare e monitorare costantemente le condizioni di vita e la presenza di eventuali pericoli».
«Chiedo al sindaco di Massa e al prefetto di Massa Carrara - conclude l’azzurro - di prendere atto della grave pericolosità dei campi abusivi e dei conseguenti pericoli, assumendo tutte le iniziative necessarie ad eliminarli completamente dal nostro territorio, effettuando, prima, un accurato monitoraggio per individuare tutti i siti presenti a Massa, provvedendo, poi, all'evacuazione degli abitanti e alla demolizione dei campi, compreso quello abusivo di Mirteto sito all'interno di una parcheggio pubblico».
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