Il Tirreno

Se l’insalata diventa un grande business

di Alessandra Vivoli
Se l’insalata diventa un grande business

L’exploit di 2 ex portuali e del marchio King of Salads: in tre anni 14 punti vendita in franchising in tutta Italia e all’estero

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CARRARA. Un’idea semplice: far mangiare sano, e bene, la gente. Con prodotti a chilometri zero, verdura, centrifugati di frutta: tutto con un occhio alle calorie.

Da questa idea, abbracciata tre anni fa da due amici, Marco Ientile di 37 anni e Oreste Bertoneri, 42 anni, ex colleghi al porto di Marina di Carrara dove lavoravano rispettivamente al controllo merci e alla falegnameria, è nato un business. Fatto di 14 punti vendita in franchising, due nuovi soci e due società, una in Romania (Think salads) e una a Londra (T.K.O.S. Ltd).

Un business vincente che ha premiato la sfida di due amici, partiti con un piccolo locale, The king of salads (da cui poi si è sviluppato il marchio) in piazza Nazioni Unite a Marina.

«Abbiamo creduto nel mercato del “food” e quindi ci siamo ritagliati uno spazio di nicchia, fatto di cibi sani, di pause pranzo leggere e di un modo tutto nuovo di mangiare l’insalata»: spiega Marco Ientile.

E la peculiarità dei punti vendita di quello che per tutti è semplicemente The king, è proprio questa: si parte da una base che può essere insalata verde, riso basmati, venere, rosso e nero, ma anche quinoa, farro e la classica pasta fredda. E, alla materia prima possono essere aggiunti gli ingredienti: a proprio piacimento e avendo, in tempo reale il conto delle calorie. Dal salmone affumicato alla mozzarella, dai cuori di palma al prosciutto cotto, i capperi, il petto di pollo. Insomma non c’è che l’imbarazzo della scelta, e resta la garanzia di avere nel piatto ingredienti locali, e di primissima scelta.

«All’inizio non è stato semplice - racconta Marco, dal nuovo ufficio, sempre a Marina - Ma ci abbiamo sempre creduto moltissimo, sia io che Oreste. E il successo ci ha premiato: dopo pochi mesi avevamo gente che veniva anche da fuori a farsi fare l’insalata da noi».

Così, passo dopo passo il marchio (che con prontezza era stata subito depositato) è cresciuto. Oggi i punti vendita sono 14. E le prossime aperture in Toscana, tutte realizzate entro il mese di giugno, sono davvero parecchie: da Pisa, lungarno e in zona Cisanello, da Viareggio a Firenze e Lucca.

E la formula del King of salad è pronta a sbarcare anche fuori dai cofini italiani: a Bucarest il negozio “verde” inaugurerà il prossimo 20 aprile.

E il cibo naturale ha permesso a Marco e Oreste di allargare la società aprendo la porta a Simone Volpi e Ivano Bogazzi. E di creare società anche all’estero, con soci locali: prima in Romania e poi a Londra.

Insomma una sfida vinta e un posto di lavoro che Marco e Oreste, nel 2012, si sono costruiti da soli, passo dopo passo. Con tanta passione e con la volontà di trovare nuovi sbocchi, nuovi mercati, in linea con le esigenze della gente. «Siamo tutti sempre di corsa - spiega Marco – e la pausa pranzo si consuma molto spesso fuori casa: questo però non deve diventare un modo per accumulare chili o, ancora peggio, mangiare male. Da qui è partito tutto e la formula, seppure semplicissima, si è rivelata vincente. Chi va al King può tenere sotto controllo le calorie, calibrare la propria insalata con la certezza, sempre e comunque, di stare mangiando prodotti ottimi».

E il cammino del marchio The king of salads non si ferma: i soci stanno già studiando nuovi mercati e nuove piazze in cui portare la loro linea verde, a tutta salute.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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