Proteste
Scampati alla strage di Tunisi
A bordo della Costa, hanno deciso di non fare l’escursione al museo del Bardo
MASSA. Erano fra i turisti italiani a bordo della Costa Fascinosa. E sono fra i fortunati che sono scampati all’attentato al Museo del Bardo, a Tunisi.
I familiari di Alessio Giorgini, 28 anni, assistente ai bagnanti di Massa e Laura Balloni, 26 anni, commessa alla Kiko, hanno vissuto ore d’ansia, in collegamento diretto con la Farnesina, e con l’impossibilità per ore di raggiungere i propri cari che potranno abbracciare domenica, alla fine della crociera.
«Quando sono rientrati a bordo e ci hanno chiamato - racconta Pierluigi Giorgini, padre di Alessio - abbiamo tirato un grosso respiro di sollievo».
La giovane coppia era partita per la crociera la scorsa domenica: un momento di pausa prima di affrontare, per quel che riguarda Alessio, la stagione balneare.
«Ci hanno raccontato - dice il padre di Alessio - che avevano deciso di fare un’altra escursione, non quella del museo. Erano in pullman, a cinquanta metri dal luogo dove è avvenuto l’attentato. Hanno vissuto attimi di terrore: per fortuna sono riusciti a tornare alla nave». Sono sani e salvi e presto torneranno a casa.
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