Il dolore
Felici (Imm): la strada è chiara puntare sulla qualità
CARRARA. «I dati sull’export delle pietre presentano luci e ombre e ribadiscono come il marmo assuma un ruolo centrale». Lo dice il presidente di Imm (Internazionale Marmi e Macchine) di Marina di...
CARRARA. «I dati sull’export delle pietre presentano luci e ombre e ribadiscono come il marmo assuma un ruolo centrale». Lo dice il presidente di Imm (Internazionale Marmi e Macchine) di Marina di Carrara Fabio Felici. «Di fronte a questi elementi – aggiunge – sarebbe utile una strategia che consenta di collocare i nostri lavorati su un piano diverso rispetto a quelli di paesi concorrenti che hanno un costo del lavoro più basso e normative ambientali meno stringenti. Da anni ormai il nostro export si caratterizza per il valore e la qualità del lavorato trasformato ed è essenziale puntare sul manufatto di qualità che esalta la nostra tradizione e il nostro saper fare che crea un prodotto di eccellenza e unico sul mercato mondiale».
E' necessario perciò - prosegue - «definire strategie condivise investendo in comunicazione e marketing e migliorare le sinergie tra industria, sostenibilità, tradizione, arte, territorio e cultura perché sono i vantaggi competitivi del Made in Italy sui quali possono puntare le nostre aziende. I prossimi mesi saranno molto importanti non solo per le strategie ma anche per rilevare segnali dal mercato interno che, ormai da anni, si è attestato su livelli assolutamente insoddisfacenti».
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