Gioco
Famiglia di Podenzana sulla Costa Fascinosa
Uno dei figli del vicesindaco Castellini con moglie e due ragazzi sulla nave Il fratello Marco: «Paura a bordo per le notizie e l’ispezione dei corpi speciali»
PODENZANA. C'è anche una famiglia di Podenzana sulla Costa Fascinosa, la grande nave da crociera da cui sono scesi i 4 turisti italiani poi uccisi nell'attacco terroristico al museo del Bardo di Tunisi. Si tratta della famiglia composta da Matteo Castellini e da Sabrina Tomà, che sono insieme ai due figli più piccoli di 10 e 3 anni, mentre il più grande, un ragazzo di 16 anni, è rimasto qui in Lunigiana in compagnia dello zio Marco. Ed è proprio da Marco Castellini che veniamo a sapere alcuni dettagli inquietanti della sfortunata vacanza del fratello Matteo e della sua famiglia. Infatti, Marco Castellini, che abbiamo contattato telefonicamente, ci rivela che il fratello, già da due mesi, nutriva forti preoccupazioni proprio sull'attracco a Tunisi della Costa Fascinosa: «Aveva il sentore che potesse accadere qualcosa: infatti, con la famiglia non aveva acquistato un pacchetto vacanza che prevedeva escursioni. E se fossero scesi a Tunisi sarebbero andati proprio in visita al museo del Bardo». La paura e il terrore, però, non hanno risparmiato la grande nave da crociera attraccata in porto, visto che, a parte le notizie terribili che cominciavano ad arrivare anche a bordo, questa veniva ispezionata dai sommozzatori dei corpi speciali tunisini, contribuendo ad accrescere esponenzialmente la tensione fra i turisti. «E pensare che è proprio da mio fratello che ho saputo quello che stava accadendo in Tunisia, il quale è riuscito a chiamarmi prima che le conversazioni diventassero molto difficoltose nella giornata di mercoledì» aggiunge Marco Castellini, il quale sottolinea che il fratello Matteo, la moglie e i due bambini dovrebbero rientrare a casa nelle prossime ore. Da sottolineare che Marco e Matteo sono figli di Donato Castellini, vice sindaco del Comune di Podenzana. «Siamo stati in contatto con la Farnesina e ci stiamo sincerando costantemente della situazione dei miei concittadini», chiosa il sindaco di Podenzana, Riccardo Varese. Ricordiamo che sono state 4 le vittime italiane nella strage di Tunisi: si tratta di due donne, Antonella Sesino, 54 anni, dipendente del Comune di Torino, e Giuseppina Biella, una settantenne di Meda, vicino a Monza, che si aggiungono al torinese Orazio Conte, informatico di 54 anni, e Francesco Caldara, pensionato di Novara.
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