Il Tirreno

C’è l’eclissi, tutti i nasi all’insù

C’è l’eclissi, tutti i nasi all’insù

Centinaia d i persone e studenti in piazza Aranci e sul Lungomare

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MASSA. Tutti con il naso all’ insù e gli occhi nascosti dietro a vetrini oscurati, occhiali, maschere da saldatore.

È una meraviglia chiamata eclissi e un’occasione per imparare - come insegna Galileo Galilei - osservando. Piazza Aranci è la mega aula per una lezione all’aperto: centinaia di studenti, accompagnati da maestre e professori, osservano il cielo e fanno domande. La luna si mette “di mezzo”, tra la Terra e la stella che ci regala la vita: il Sole. Così il grande disco giallo è in parte coperto e oscurato e i bambini - ma anche i più grandi - si godono la meraviglia e la penombra da prima sera.

Affollati anche il Lungomare e la battigia: lì, con le onde sui piedi, non ci sono ostacoli che si frappongano alla vista e l’eclissi si deve benissimo.

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