Il dolore
Barani minaccia di candidarsi e bacchetta Cerutti
VILLAFRANCA. Intanto non esclude ancora «una sua candidatura a sindaco» ma Lucio Barani soprattutto chiede spazio per replicare in maniera davvero dura all’analisi del post voto delle primarie del...
VILLAFRANCA. Intanto non esclude ancora «una sua candidatura a sindaco» ma Lucio Barani soprattutto chiede spazio per replicare in maniera davvero dura all’analisi del post voto delle primarie del Pd fatte dal sindaco Cerutti.
Sentite qua. «Da medico capisco lo stato psicologico dell'ormai ex sindaco Cerutti, sfiduciato con voto plebiscitario dai suoi stessi compagni di partito ed elettori del PD che si sono pentiti di averlo votato 5 anni fa. Non rispondo alle sue ingiurie anche perché vengono da un pulpito di una persona impreparata, arrogante, incapace e politicamente inesistente. I suoi 6 anni a Villafranca hanno dimostrato che non era in grado di fare il Sindaco e i Villafranchesi non lo hanno mai considerato un sindaco ma solo un bravo ragazzo guidato da sacrestie, marmisti,sceminziati, osti e federali - scrive Barani - Il 31maggio i Villafranchesi saranno chiamati a scegliere il nuovo sindaco a scegliere il mio successore perché si sono resi conto il male che si sono fatto scegliendo un'amministrazione solo capace di usare la macchina del fango e della denigrazione del nemico di turno e ne sa qualcosa Mario Guastalli. Sicuramente contribuirò a dare a Villafranca un Sindaco capace,umile e soprattutto che pensi allo sviluppo economico e occupazionale di Villafranca. Le famiglie di Villafranca chiedono posti di lavoro per i loro figli e lavoro per il capofamiglia e non progetti per il proprio ufficio. Non escludo la mia candidatura a sindaco».
Intanto Mario Guastalli, candidato a sindaco del Pd, va dritto per la strada e traccia la sua idea della Villafranca del futuro , provando anche a rassenare gli animi in vista della tornata delle amminisrative di Maggio. «Le linee programmatiche si baseranno su quelle che abbiamo illustrato nella campagna elettorale delle primarie. – afferma Guastalli – Ci sarà una riorganizzazione del polo sportivo che ha sede a Filetto, prestando particolare attenzione alla piscine coperte. Cercheremo di trovare finanziamenti ad hoc per permettere il loro recupero, generando uno sviluppo contestuale di tutta l’area. Con il progetto del golf si verrà a creare l’occasione di realizzare un’area sportiva strettamente connessa con la Selva di Filetto, il palazzetto dello sport e l’impianto Cirelli. Se si dovesse realizzare un tale progetto ci potrebbero essere delle ricadute positive dal punto di vista occupazionale per il comprensorio. Altri finanziamenti potrebbero essere investiti per il riordino del concetto urbanistico della città, con l’inserimento di piste ciclabili. Non progetti faraonici ma concreti. C’è bisogno di animare questa città, creando poli di aggregazione che possano essere usufruiti sia dai giovani che dagli anziani. Si dovranno sviluppare eventi culturali e ludici che possano andare ad implementare il calendario sia estivo che invernale. In tutto questo dovrà giocare un ruolo fondamentale il volontariato, con un coordinamento che possa gestire tutto con l’ausilio del cittadino».
Poi arriva al punto nodale, ovvero il ricompattamento del partito dopo primarie vissute in maniera abbastanza vivace, per usare un eufemismo «Siamo disponibili –conclude Guastalli – a contrattare una lista unica, dove ci siano tutte le componenti di Villafranca. Bisogna rappresentare tutto il territorio comunale, ogni singola frazione dovrà essere presente. Allo stesso modo bisogna che si faccia una cernita per quanto riguarda le professionalità, in modo da creare una lista che sia efficiente e funzionale».
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