Attenzione
Vermentino pronto per il Vinitaly
Il Vermentino 2014? Un buon vino, meglio di quanto ci potessimo aspettare. Sono soddisfatti i produttori del Vermentino Doc Colli di Luni presenti lunedì sera alla manifestazione “Anteprima Benvenuto...
Il Vermentino 2014? Un buon vino, meglio di quanto ci potessimo aspettare. Sono soddisfatti i produttori del Vermentino Doc Colli di Luni presenti lunedì sera alla manifestazione “Anteprima Benvenuto Vermentino”, incontro tra giornalisti del settore e vignaioli, una sorta di press tour organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Enoteca Regionale della Liguria e la Pro Loco, per presentare la nuova annata. Ben 14 le etichette che sono state “vivisezionate” da esperti enologi e sommelier davanti ai giornalisti e ai produttori stessi, un incontro che è servito per spiegare l’annata 2014 e quale tipo di prodotto troveranno nel bicchiere appassionati, giornalisti, operatori economici. Con una sorta di banco degli esperti con Giorgio Bacigalupi, enologo, i sommelier Marco Rezzano e Yvonne Riccobaldi, il Presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria Federico Ricci, e dopo una breve introduzione del sindaco Daniele Montebello, la degustazione è entrata nel vivo e alla fine dei 14 tasting effettuati , è emerso un dato significativo: il vermentino annata 2014 (da poco in bottiglia, quindi da assaggiare al meglio fra qualche mese) è un prodotto che non rispecchia la cattiva annata meteo, ma potrebbe riservare gradite sorprese al consumatore: un vino dalla gradazione alcolica inferiore (e questo incontra anche il gusto del mercato moderno), una bella freschezza e la possibilità di durata nel tempo. “Questo è il prodotto che porteremo tra qualche giorno al Vinitaly di Verona dal 22 al 25 marzo– spiega il Presidente dell’Enoteca Regionale della Liguria Federico Ricci – e come tutti i prodotti liguri sarà sicuramente apprezzato dal pubblico e dagli operatori”. Nella serata poi spazio anche all’abbinamento dei vini in degustazione con i piatti della tradizione come i “panigazi”, la pizza castelnovina con la prosciutta, la cima genovese, il coniglio e il faggiano in umido, oltre alla torta castagnina e ai ravioli dolci (con i cuochi Luciana Ambrosini della trattoria l’Armanda, Ilario Giacomelli del Ristorante dei Pini, Mario Musetti del Ristorante La Valle, Massimo Colombini del Ristorante DonVivar , Giuliano Diamanti e CarloAntonini Mulino del Cibus). “Questa anteprima è nata quasi in poco tempo – ha ricordato il sindaco Montebello – da un’esigenza nata dai produttori stessi che noi abbiamo cercato di assecondare. E devo dire che di momenti di studio e confronto in questo mondo ce n’è sempre bisogno”. “Un grazie ai produttori e a tutto lo staff – ha dichiarato Manuele Micocci, consigliere comunale con Delega al Turismo - perché con la loro professionalità e passione, la stampa e gli operatori del settore hanno conosciuto i nostri vini, respirato la nostra aria, goduto di uno dei paesaggi più belli d’Italia e penetrato nel cuore del nostro incantevole centro storico. » “Abbiamo creato così le basi giuste per la grande rassegna di maggio – continua Micocci - Castelnuovo Magra, dal 23 al 25 maggio, ospiterà la sesta edizione della grande kermesse dedicata al vermentino. E quest’anno tante le novità inserite in un ricco programma. Gli atri dei palazzi signorili del centro storico si apriranno per ospitare i produttori che offriranno le loro perle enologiche ai tanti visitatori e turisti”.(NON FIRMARE)
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