Il Tirreno

Rinviata l’udienza per i rimborsi a Barani

Sotto processo l’ex sindaco di Villafranca e quattro tra ex amministratori e dirigenti comunali

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VILLAFRANCA. Rinviata a lunedì 20 aprile l’udienza del processo a carico di Lucio Barani e altre quattro persone (a giudizio la giunta che, dal 2004 al 2009 guidò il Comune di Villafranca, ossia sindaco, due assessori, un consigliere e un dirigente comunale), accusati di aver usufruito di rimborsi per trasferte ritenute non istituzionali e, nel caso dello stesso ex sindaco, per un infortunio domestico.

Peculato è il reato ascritto ai cinque imputati; Barani dovrà rispondere anche di truffa assicurativa. L'accusa è sostenuta dallo stesso procuratore capo, Aldo Giubilaro, con rinvio a giudizio disposto dalla Gup Antonia Aracri. La prima udienza del processo era infatti in programma ieri, ma è stata rinviata al 20 aprile, lunedì, uno dei pochi giorni della settimana in cui il senatore Lucio Barani è libero da impegni istituzionali.

Alla "sbarra", dunque, Lucio Barani, ex sindaco di Villafranca dal 2004 al 2009 (per un certo tempo del periodo in questione ricoprì anche la carica di deputato della Camera), di Oscar Romiti (consigliere comunale), Fabio Locciola e Franchino Bassignani (entrambi assessori) e Alfeo Bragoni, dirigente dell'ufficio finanze del Comune di Villafranca.

Per tutti l'accusa è di peculato (cifre più contenute per Romiti, Locciola, Bassignani e Bragoni), mentre per Barani si aggiunge quello di truffa assicurativa.

Tra gli episodi contestati a Lucio Barani ci sarebbero trasferte e missioni risalenti al periodo tra il 2008 e il 2009. Il Comune, sempre secondo le accuse, gli avrebbe liquidato rimborsi spese per vitto, alloggio e trasporti, per cifre non ancora ben quantificate, pare di alcune migliaia di euro.

L'inchiesta è partita nel 2010 dopo un esposto della Corte dei Conti di Firenze che avrebbe notato movimentazioni ritenuti strani nelle uscite del Comune di Villafranca.

Successive indagini vennero condotte dalla Guardia di Finanza di Massa e dallo stesso procuratore capo, Giubilaro che chiese infatti il rinvio a giudizio per tutti i coinvolti Trasferte e missioni quando Barani, oltrechè sindaco era anche deputato (venne eletto alla camera nel 2006 nella lista Dc per le Autonomie-Nuovo Psi): il Comune gli avrebbe liquidato rimborsi spese mentre Barani godeva anche, come parlamentare, di indennità varie. Secondo le indagini, perciò, Lucio Barani avrebbe ottenuto rimborsi doppi.

A ciò si aggiungono trasferte non strettamente attinenti all'attività politica, tra cui un evento a cui Barani partecipò nel 2007 a Roma con l'ambasciata di Tunisia.

Nell'indagine spuntò anche una denuncia di un'agenzia di assicurazioni per un rimborso di circa 3mila euro che Barani chiese per un infortunio domestico che subì nel 2008 (30 giorni più altri trenta, la prognosi).

Fabrizio Palagi

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