Il dolore
«Terme, da revocare l’incarico a Boggi»
Lo sostiene Giuliano Novelli (Uniti per vincere-Lega Nord) essendo l’amministratore sotto processo
FIVIZZANO. Il capogruppo consiliare della lista di centro destra Uniti per Vincere-Lega Nord Giuliano Novelli annuncia la presentazione di una mozione per chiedere che l’amministrazione comunale valuti l’opportunità di revocare l’incarico al dottor Lucio Boggi per la predisposizione del piano concordatario e del piano industriale delle Terme di Equi.
«Durante l’ultimo consiglio comunale – spiega Novelli - è stata presentata una proposta della giunta riguardante l’Atto di Indirizzo delle Terme di Equi Spa, società partecipata dal Comune di Fivizzano al 47% ora posta in liquidazione. Dalla lettura degli atti messi a disposizione emerge la volontà dell’amministrazione di formulare un’offerta di acquisto del complesso termale sulla base di un piano industriale in preparazione da parte di professionisti incaricati di redigere il piano concordatario della società. La predisposizione del piano concordatario della società, di cui il piano industriale fa parte, è stata affidata a Emiliano Dominici e Lucio Boggi».
E qui la motivazione della mozione di revoca di incarico: essendo sotto processp per una cava sotto sequestro, l’amministratore e titolare della Aleph Escavazioni che lavora nelle Cave del Sagro nel Comune di Fivizzano deve rispondere di mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. Nella mia vita continua Novelli - ho sempre tenuto una posizione garantista, quindi, anche in questo caso, aspetterò l'ultimo grado di giudizio per esprimere la mia opinione. Ma si apre un problema di opportunità amministrativa, etica e strategica. L’amministrazione fivizzanese da circa dieci anni è coinvolta nel rilascio delle autorizzazioni nelle intricate vicende che riguardano la Comunione dei Beni Sociali di Vinca, la Walton, la Ferrari, la Aleph Escavazioni, la Ari Marmi. Vengono spesi parecchi soldi pubblici per pagare le spese legali, ricorsi al Tar, sentenze definitive. Le cave nel Comune di Fivizzano, se fatte lavorare come dovuto, sarebbero una risorsa per le casse comunali in termini di tassa marmi. E’ opportuno che il dott. Boggi che ha cause che coinvolgono l'amministrazione comunale sia nel pool di professionisti che deve portare avanti la delicata acquisizione del complesso Termale. Non sarebbe un gesto apprezzabile se il dott. Boggi rinunciasse all'incarico? In caso contrario non sarebbe opportuno che la giunta ritirasse il mandato di affido dell’incarico e lo riassegnasse a un altro professionista del settore?».
E così conlude il capogruppo di Uniti per Vincere «non vorrei comunque che questa mia richiesta fosse strumentalizzata e utilizzata come pretesto per dire che mi oppongo all’apertura delle Terme nel 2015. Come rappresentante di Uniti per Vincere – Lega Nord sono favorevole al salvataggio delle Terme di Equi e prosecuzione dell’attività per poter continuare a far vivere la Valle del Lucido e anche per le ricadute sociali economiche e di immagine che hanno le Terme per il territorio».
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