Il dolore
Amministrative 2016, primi passi del Pd
Aperta con largo anticipo la caccia nel centrosinistra al candidato da contrapporre a Lucia Baracchini
PONTREMOLI. Primarie che finiscono e primarie che partono per il Partito Democratico in Lunigiana. Concluso l’appuntamento per le primarie per quanto concerne Villafranca con l’incoronazione di Mario Guastalli a candidato sindaco dell’area di centrosinistra, è invece appena partito il cammino delle primarie a Pontremoli in vista dell’appuntamento delle amministrative della primavera 2016.
Si è infatti tenuto nelle Stanze del teatro della Rosa il primo appuntamento per quanto concerne la decisione del candidato che si andrà a contrapporre al rappresentante del centrodestra che, con ogni probabilità, sarà il sindaco uscente Lucia Baracchini anche se ancora non si sono avute ufficializzazioni di questa eventuale scelta. Un incontro molto partecipato e soprattutto ricco di giovani, simbolo, ci si augura, di un rinnovato interessamento per la partecipazione politica dopo anni di lontananza e quasi di disprezzo delle giovani generazioni rispetto alla vita politica.
Un appuntamento organizzato dal Pd ma che vuole abbracciare una realtà più ampia, come dichiarato in apertura da Mario Bassi (assessore della giunta Gussoni) evidenziando come il Pd «rappresenti la scintilla di avviamento del motore delle primarie, ma una volta messo in moto l’ingranaggio il partito dovrà sparire».
«Che sia evidente un aspetto chiave di questo percorso – ha sottolineato Bassi - non saranno le primarie del Pd o del centrosinistra o di una parte politica. Saranno le primarie di chi vuol costruire una lista civica alternativa a chi oggi amministra Pontremoli».
E quindi è necessario che le primarie siano aperte a tutti i pontremolesi, a tutte le persone che hanno diritto di voto per le comunali. Entrando nella fase più tecnica della presentazione Bassi ha ricordato la tempistica del percorso delle primarie che prevede una prima fase (che dovrebbe chiudersi verso aprile) con la stesura del regolamento mentre una tempistica più ampia dovrebbe essere prevista per quanto concerne la scrittura del programma. Tutto questo per poi arrivare ad ottobre, novembre, con il voto per la scelta del candidato sindaco. L’incontro si è poi arricchito con una serie di riflessioni in cui si è provato a dare un primo indirizzo al percorso delle primarie.
Ma se sul piano teorico e programmatico il cammino è appena iniziato, comunque iniziano già a circolare i “rumors” sulle possibili candidature di peso. Tra i personaggi forti che potrebbero mettere il loro imprimatur sulle future primarie, in pole position paiono essere l’attuale capogruppo in consiglio comunale, Francesco Mazzoni e la segretaria comunale, Roberta Longinotti.
Se questi sono in qualche modo i nomi più direttamente legati al direttivo del partito, c’è attesa anche per sapere come si muoveranno verso le primarie le componenti di minoranza. Da un lato “l’ala sinistra”, quella rappresentata al congresso dell’8 dicembre scorso da Filippo Cattaneo e uscita sconfitta, e dall’altro quella che fa riferimento al movimento civico “Cittadini per Pontremoli”, in parte confluita nel Pd proprio dopo il congresso. Ma c’è interesse (visto che comunque, come assicurato a più riprese, le primarie sono aperte a tutti) se si muoveranno anche quelle realtà associative-culturali che gravitano comunque nell’ambito del centrosinistra.
Riccardo Sordi
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