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allarme della pro loco

A rischio la rassegna dedicata alla Resistenza

A rischio la rassegna dedicata alla Resistenza

CARRARA. Alla vigilia di “A piena voce” la rassegna dedicata alla resistenza che si terrà ad Avenza dal 20 al 22 marzo, la ProLoco lancia l'allarme: «Mancano gli spazi pubblici, spettacolo teatrale a...

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CARRARA. Alla vigilia di “A piena voce” la rassegna dedicata alla resistenza che si terrà ad Avenza dal 20 al 22 marzo, la ProLoco lancia l'allarme: «Mancano gli spazi pubblici, spettacolo teatrale a rischio».

Hanno organizzato tutto con l'entusiasmo e l'attenzione di sempre e che hanno permesso loro di incassare importanti risposte di pubblico alla Festa Medievale e all'ultima edizione del Carneval Profano: in occasione della rassegna “A piena voce”, in programma ad Avenza da venerdì 20 a domenica 22 marzo, i vulcanici volontari della ProLoco si sono però trovati davanti a un ostacolo davvero più grande di loro, ovvero la mancanza di luoghi di aggregazione nella frazione sulla via Francigena. E così, alla vigilia dell'evento, dedicato al tema dell'antifascismo (il programma completo è sulla pagina Facebook “A piena voce”), gli organizzatori lanciano un grido di allarme: «Non abbiamo uno spazio in grado di ospitare gli spettacoli teatrali inseriti nel cartellone». La manifestazione ha un programma ricco e articolato, fatto di conferenze e dibattiti ma anche di performance teatrali e musica. La ProLoco è riuscita a trovare una collocazione adeguata per tutti gli appuntamenti, grazie soprattutto alla disponibilità dell'Istituto Comprensivo Gino Menconi, che per l'occasione aprirà le aule delle scuole Leopardi e Da Vinci: qui si terranno le conferenze, dedicate ai primi antifascisti, come Gino Lucetti, Gino Menconi e Stefano Vatteroni, alle stragi nazifasciste e agli anni della Resistenza e della Liberazione. Ma “A piena voce” prevede appuntamenti di spettacolo, con il concerto sabato alle 18.30 in piazza Finelli del gruppo “Gian Maria Simon” e due performance teatrali: la compagnia Puck Teatro che domenica alle 16, sempre in piazza Finelli, porterà in scena “Potremmo rispondere...ricordiamo!” e venerdì alle 21 “Conosci i fratelli Cervi?” di Blanca Teatro, in una collocazione ancora da definire. Sì, perchè per questo spettacolo la ProLoco aveva pensato alla Sala Amendola che ha però dei vincoli di capienza, per problemi di agibilità ed è stata quindi negata dal comune.

«Se non fosse stata per la disponibilità dell'Istituto Menconi questa manifestazione non si sarebbe fatta» denuncia il presidente della ProLoco Sasha Biggi raccontando di aver provato prima a chiedere l'accesso all'ex Mercato Coperto - anche questo off-limits per inagibilità - e di aver tentato poi con la Sala Amendola, consapevole del fatto che con un numero limitato di ingressi, questo spazio è stato recentemente concesso. Di qui la sorpresa al “niet” arrivato dal municipio e la difficoltà di trovare, a tre giorni dall'avvio della manifestazione una collocazione per lo spettacolo teatrale di Blanca.

«Ringraziamo il municipio per il sostegno che comunque ci ha garantito ma – conclude Shasha Biggi - è arrivato il momento di affrontare il problema nella sua complessità: Avenza non ha luogo pubblico dove i cittadini si possano ritrovare».

Cinzia Chiappini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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